Aznom Palladium: la limousine italiana su base RAM

Aznom Palladium: la limousine italiana con V8 Biturbo

Aznom Palladium è stata presentata ad inizio novembre e ha colpito sin da subito per le generose dimensioni. Parliamo infatti di un’auto lunga circa 6 metri e alta 2 metri. Ma le novità sono tutt’altro che finite: l’auto monta un motore V8 biturbo da oltre 700 cv ed è anche capace di andare in off-road Dunque parliamo di una limousine da sterrato che ha come base la Dodge Ram. Tra le cose interessanti troviamo anche degli interni estremamente lussuosi ed un incredibile comfort.

L’allestimento dell’auto ricorda quello degli yacht, tanto lusso ma anche ottimo utilizzo delle risorse. Infatti, proprio per questo, sull’auto troviamo tanti input che ci mostrano come l’auto sia improntata ad un utilizzo collaborativo con la domotica.

Aznom Palladium: gli interni degni della migliore domotica

Si tratta di una rete CAN (Controller Area Network) che lavora in parallelo ma è totalmente indipendente dal sistema di controllo principale dell’automobile (quello che, per intenderci, sovraintende alla marcia della vettura ed a tutte le componenti meccaniche). Questo sistema di gestione dedicato all’area comfort consente ai passeggeri di avere tutto sotto controllo, tramite un display touchscreen posto sulle quattro portiere.

Attraverso questo display il conducente, vero “comandante” di bordo, può gestire l’apertura e la chiusura delle portiere così come quella dei cristalli, la temperatura del frigorifero, l’apertura dei vari cassetti e scomparti, lo scenario di illuminazione all’abitacolo nonché le regolazioni  dell’impianto di condizionamento anteriore.

Al posteriore troviamo un enorme divano. La cosa interessante è che per i passeggeri seduti su di esso, c’è un secondo condizionatore completamente autonomo che può essere gestito dagli stessi tramite il display presente sulle portiere. Il display per i passeggeri fa controllare loro solo le cose che li riguardano direttamente e non tutto. Si tratta di un’auto assolutamente interessante che sfida al meglio le tecnologie moderne. Possiamo definirla una vera e propria supercar lussuosa.

Autore dell'articolo: Francesco Menna

Studente di ingegneria meccanica, appassionato di tutto ciò che riguarda i motori, la tecnologia e la musica