Via Lattea

Affascinante scoperta sulla Via Lattea

Le galassie sono ammassi di stelle, pianeti e corpi celesti. Esse hanno dimensioni immense di svariati milioni di anni luce.

Una notizia recente afferma che la galassia in cui viviamo (la Via Lattea) non ha una forma piatta, come si è solito pensare, ma contorta.

La straordinaria e importante scoperta

Nelle parti più esterne della Via Lattea, infatti, il disco stellare e quello gassoso (costituenti base delle galassie) assumono una forma a spirale, che ricorda vagamente un vortice. Ció è stato dimostrato da una mappa tridimensionale pubblicata su “Nature Astronomy” da una collaborazione tra Macquarie University di Sydney, in Australia, e Accademia delle scienze cinese.

Il profilo della nostra galassia, quindi, è più simile a quello di una “S” che a quello di una “I”.

Gli scienziati che hanno costituito questo nuovo modello tridimensionale della Via Lattea si sono basati su un determinato tipo di stelle, le Cefeidi classiche.

Le Cefeidi classiche

Questa tipologia di stelle sono realativamente giovani e hanno una massa di circa 4 – 20 volte in più rispetto a quella del Sole (il sole è una nana gialla ed ha all’incirca 5 miliardi di anni). Una peculiarità di queste giovani stelle è che hanno una luminosità fino a 100.000 volte maggiore a differenza col Sole.

Un dato però “triste” è che questo tipo di stelle sono talmente concentrate e talmente massiccie che l’idrogeno (il combustibile delle stelle, ed anche il materiale fisico più presente nel cosmo e il più “utilizzato”) brucia rapidamente (trasformandosi in elio, a causa delle reazioni termonucleari all’interno delle stelle). Ciò condanna queste stelle a una vita breve, ovvero qualche milione di anni.

Altra caratteristica affascinante è la variabilità della loro luminosità, che appunto varia nell’arco della loro esistenza. Questa caratteristica, combinata con quella della luminosità apparente (ovvero la luminosità visibile sulla Terra), ha permesso agli studiosi di ottenere dati importanti delle loro distanze dalla Terra. Tutto ciò ovviamente con un’accuratezza davvero impressionante. E proprio dalle posizioni delle stelle Cefeidi, gli autori australiani e cinesi hanno ottenuto la prima mappa 3D affidabile delle zone più periferiche della Via Lattea. Con questo hanno affermato che la Via Lattea è a forma di spirale.

La spiegazione dell’esperto

“Con nostra sorpresa, abbiamo scoperto che l’insieme tridimensionale di 1339 Cefeidi e il disco di gas della Via Lattea si seguono l’uno con l’altro da vicino, il che fornisce nuove informazioni su com’è fatta la nostra galassia. Forse ancora più importante è il fatto che nelle regioni più esterne della galassia, il disco delle stelle è curvato e progressivamente contorto in una forma a spirale” cosí ha spiegato Richard de Grijs della Macquarie University, autore senior dello studio.

In conclusione, questa è stata una scoperta davvero sensazionale, e appunto si è ufficializzata la forma della nostra galassia (impossibile da capire finora senza un’osservazione esterna, quindi al momento e ufficialmente impossibile), che è a spirale. Ció non fa altro che aumentare l’interesse verso l’infinito, la scoperta e il raggiungimento e il superamento di nuove frontiere che potranno portarci a scoperte incredibili e spettacolari.

Autore dell'articolo: Gioacchino Savarese

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