LG V40

LG8, arriva l’ultimo smartphone della casa coreana

LG 8, il nuovo smartphone

LG riparte e si rifà il look con un nuovo smartphone. Si tratta del G8 ThinQ. Questo modello promette di rappresentare il nuovo top di gamma, che la casa madre svelerà al Mobile World Congress di Barcellona. Questo dovrebbe accadere a fine febbraio. LG8 avrà una fotocamera frontale 3D, utilizzabile tra le altre cose per il riconoscimento facciale. Una grande novità che ricalca le orme di Apple Face ID. Lo ha anticipato la compagnia, sudcoreana.

Tecnologia elevata

A sostenere lo smartphone LG8 c’è la tecnologia Time-of-Flight. Un qualcosa si molto simile al TrueDepth della Mela, portata sullo smartphone attraverso il sensore d’immagine REAL3 di Infineon. Ci sono però delle differenze sostanziali, tra le varie tecnologie. Le altre tecnologie 3D utilizzano algoritmi complessi, per calcolare la distanza di un oggetto dall’obiettivo della fotocamera. Con questo dispositivo invece, il chip del sensore d’immagine ToF, fornisce misurazioni più precise. Acquisisce infatti la luce infrarossa che viene riflessa dal soggetto. Ecco perché ToF è più rapido ed efficace. Inoltre questo sistema riduce il carico di lavoro sul processore,  e anche i consumi. Ciò significa avere un’autonomia maggiore, anche per ciò concerne la durata della batteria.

Altre caratteristiche

LG V40

Il G8 ThinQ dovrebbe essere svelato in un evento che si terrà in data 24 febbraio. Nell”occasione verranno presentati anche altri smartphone del brand LG. Le primissime indiscrezioni parlano, di un LG V50 ThinQ, addirittura compatibile con le nuove reti 5G, pronte a invadere il territorio mondiale. Il dispositivo dovrebbe addirittura con doppio schermo. Alternativo a uno smartphone pieghevole, avrà un secondo display che si attacca, come se fosse una di custodia. A questo punto é come se raddoppiasse le dimensioni dello schermo principale. Si raggiungono quindi i 7 pollici. Insomma uno smartphone rivoluzionario, in grado di mettere in mostra numerose novità è belle sorprese.

Autore dell'articolo: Marco Tavolacci

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