whonix

Whonix: guida all’uso

Questa è  la seconda parte del nostro tutorial su Whonix: il sistema operativo derivato da Debian con la privacy e l’anonimato come obiettivo principale. Se vi fosse persi la prima parte: ecco qui il link.

 

A questo punto dovremmo aver già installato ed importato le macchine (se così non fosse i link per il download e gli step da seguire sono nella prima parte, vi consiglio di dargli una lettura prima di proseguire):

Quindi aprendo Virtualbox ci troviamo davanti alle due icone:

Ora dobbiamo avviare le macchina virtuali importate il Gateway e dopo la Workstation, sempre in questo ordine, per gli utenti Windows  è possibile fare doppio click sull’icona di Whonix.Al primo avvio ci sarà un’installazione guidata e non dovrete far altro che dare sempre conferma di procedere. Dopo di che è sempre meglio verificare che il sistema sia aggiornato: su entrambe le macchine aprendo la Konsole e scriviamo

sudo apt-get update && sudo apt-get dist-upgrade

La password di deafult è changeme, ma anche qui è buona norma cambiarla tramite il comando:

sudo su

seguito dal

/home/user# passwd

Ora che il sistema è pronto, verifichiamo la connessione alla rete Tor tramite il tool WhonixCheck

Ovviamente se il check va a buon fine siamo pronti per la nostra navigazione anonima.

 

 

Approfondimenti:

Controlliamo che la workstation sia connessa al gateway dalle opzioni di VBox:

 

È possibile controllare la connessione a Tor sul Gateway utilizzando il tool Anon Connection Wizard:

  • normalmente basterà premere next e lasciare la configurazione automatica, oppure disabilitarlo o invece addentrarsi nella configurazione manuale ogni volta che si accede alla macchina.

  • riassunto della configurazione:

  • Connessione riuscita: bootstrapping done!

Conclusioni

Come ogni strumento è bene conoscerlo a fondo, la possibilità di navigare in maniera anonima su internet è importante e spesso utile per non essere tracciati durante le nostre ricerche. È però giusto sapere che non si è mai completamente nascosti su internet!

via

Autore dell'articolo: Salvatore Racano

Cresciuto tra robot e zaini protonici, appassionato di scienze, tecnologia e informatica. Ho iniziato ingegneria con l'idea di costruirne un androide per conquistare il mondo, ma l'ho finita sviluppando gestionali. Ma non mi arrendo... tengo i soldi da parte aspettando che Google metta in vendita un kit di assemblaggio. Il mio motto è: non rimandare a domani quello che puoi disassemblare oggi.