Negli scorsi giorni, una tempesta geomagnetica ha sorpreso persino gli esperti, raggiungendo il livello G3 prima del previsto. Questo fenomeno, dovuto a una serie di espulsioni di massa coronale (CME) provenienti dal Sole, ha causato spettacolari aurore boreali visibili anche a latitudini insolite come il Nord America e l’Europa.
Perché si verifica una tempesta geomagnetica?
Le tempeste nascono quando le particelle cariche rilasciate dal Sole (CME) colpiscono il campo magnetico terrestre. In questo caso, il materiale solare è giunto in anticipo, amplificato dai venti solari, e ha generato potenti disturbi magnetici. Secondo la NOAA, sono attese altre tempeste nelle prossime ore: un nuovo CME—spinto da un forte flare solare—potrebbe colpire la Terra tra il 6 e il 7 novembre.
Effetti e rischi:
Le tempeste G3 possono provocare problemi ai satelliti, alle comunicazioni radio e alle reti elettriche. Ma regalano anche spettacolari aurore visibili in zone normalmente escluse dai fenomeni.
Monitoraggio e previsioni:
L’attività della regione solare AR4274 rimane alta e potrebbe originare altri eventi straordinari. Gli appassionati di astroturismo sono invitati a osservare il cielo, in attesa di nuovi spettacoli luminosi.
Fonte: Space.com











