SpaceX espande la rete Starlink con il lancio di 28 nuovi satelliti da California

Il 6 novembre 2025, SpaceX ha incrementato ulteriormente la sua rete globale di satelliti Starlink con il lancio di 28 nuovi esemplari a bordo di un razzo Falcon 9 decollato da Vandenberg Space Force Base, sulla costa centrale californiana. Questo volo ha segnato la 117ª missione Falcon 9 dell’anno e rappresenta l’impegno costante di SpaceX nell’ampliare l’infrastruttura per l’internet satellitare a bassa orbita.

Falcon 9 e atterraggio impeccabile: tecnologia e sostenibilità

Il booster del razzo, identificato come B1093, ha completato con successo il separazione di primo stadio e le manovre di frenata, riatterrando su una nave drone nel Pacifico, “Of Course I Still Love You”. Questo permette a SpaceX di riutilizzare il hardware, mantenendo costi contenuti e sostenendo una strategia di lancio frequente ed efficiente.

Funzionamento e impatto globale della costellazione Starlink

Gli 28 nuovi satelliti trasportati si uniranno ai circa 8.800 già in orbita, ampliando la capacità della rete di fornire servizi internet ad alta velocità in zone remote e svantaggiate nel mondo. SpaceX punta a colmare il digital divide con questa megacostellazione, ottenendo basse latenze e connessioni stabili nella banda larga.

Applicazioni future e collaborazioni internazionali

Oltre all’utilizzo commerciale, la rete Starlink viene adottata anche da enti governativi e militari per scopi di sicurezza e comunicazioni critiche. La flessibilità della rete satellitare la rende strumento chiave nelle emergenze e nelle missioni spaziali.