Huawei Watch 2, la nostra recensione completa

Huawei Watch 2, la nostra recensione completa

Huawei è diventata proprio recentemente il terzo produttore di smartphone al mondo, surclassando Apple. Oltre ad un’infinita gamma di telefoni, nel catalogo della fiorente compagnia cinese troviamo anche una serie di smartwatch e fitness band. La versione sotto la nostra lente di ingrandimento è Huawei Watch 2, lo smartwatch top di gamma di Huawei. Andiamo a scoprirlo insieme.

Confezione e contenuto

La confezione di questo Huawei Watch 2 è completa e sicuramente degna del prodotto stesso. Quadrata, in cartone rigido bianco, piuttosto elegante, al suo interno troviamo due compartimenti. In uno troviamo lo smartwatch: nell’altro, estraibile, una scatola con dentro i vari accessori. Per accessori si intende un alimentatore a 5V/1A e un cavo USB con l’apposita base di ricarica per caricare l’orologio. Entrambi bianchi, la ricarica da 0 a 100 è molto veloce (circa 45 minuti).

Materiali, design e vestibilità

E’ assolutamente necessario precisare che esistono diverse versioni di questo Huawei Watch 2. Quella da me provata è la versione sport: la differenza è semplicemente il cinturino. Il mio infatti ha un cinturino nero in silicone, con un’infinità di tasselli per regolare la chiusura del cinturino. Morbido e leggero, è molto comodo da portare in giro e sembra di non averlo nemmeno al polso. E’ possibile trovare anche la versione con cinturini in pelle che lo rendono decisamente più elegante. Nonostante mi piacce di gran lunga di più la versione elegante, essendo uno smartwatch pensato in particolare per chi fa sport, consiglio il cinturino in silicone.

Per quanto riguarda il design, le opinioni sono ovviamente soggettive. Personalmente, il design di questo Huawei Watch 2 mi convince, è un mix perfetto tra un orologio sportivo e classico. Essendo strutturalmente piuttosto neutro, è infatti sufficiente cambiare il quadrante per conferirgli un aspetto del tutto diverso. L’unica cosa che non mi piace più di tanto sono i bordi: molto spessi, rendendo lo smartwatch più largo del necessario. Avrei preferito meno bordi e più display, ma tant’è: un voto per il design è 8 (per intenderci, il mio 10 è Asus ZenWatch 3).

Sono presenti due tasti soli, sulla parte destra. Quello superiore non è personalizzabile e premendolo si comandano accensione, comandi vocali e apertura della lista di applicazioni: quello inferiore è invece completamente personalizzabile e gli si può associare qualsiasi applicazione.

Per quanto riguarda la vestibilità, non ho riscontrato particolari problemi. Nonostante sia leggermente più spesso di un orologio classico (considerati tutti i sensori all’interno) al polso non dà fastidio e non è affatto pesante. Il cinturino in silicone è ben saldo e anche quando si suda non è assolutamente fastidioso.

Display e hardware

A bordo di Huawei Watch 2 troviamo uno Snapdragon Wear 2100, il classico processore pensato appositamente per gli smartwatch. Si tratta di un quad-core clockato a 2.1 GHz che non scalda (se non sotto stress esagerato, come durante aggiornamenti software) ma che talvolta mi ha causato qualche rallentamento. Casualmente infatti l’interfaccia comincia a scattare terribilmente, costringendomi a riavviare il dispositivo. Dopo aver riscontrato questo problema su diversi smartwatch con Android Wear, penso che il problema sia proprio del sistema operativo. La memoria interna è da 4GB, mentre la RAM da 768MB.

Per quanto riguarda i sensori, ce n’è per tutti. Sono presenti infatti un sensore di battito (fondamentale e molto affidabile, supporta il monitoraggio in tempo reale), giroscopio, bussola, barometro, ma soprattutto NFC e GPS. Con l’NFC è possibilmente usufruire dei pagamenti elettronici (praticamente inutili in Italia), mentre ho apprezzato molto la presenza del GPS. Una scelta azzeccata quella di Huawei, rendendo questo Huawei Watch 2 un’alternativa appetitosa per gli amanti della corsa o della bici rispetto alla concorrenza.

Il display misura 1.2 pollici di diagonale, con tecnologia AMOLED e una risoluzione di 390×390. La densità di pixel è di 326ppi, dunque veramente molto. Le scritte, anche le più piccole, sono perfettamente definite ed è davvero difficile intravedere i pixel ad occhio nudo. La luminosità è alta, non eccessiva, ma comunque non mi ha mai dato problemi di visibilità sotto al sole. Generalmente un display più che buono, molto definito e luminoso, con colori saturi ed equilibrati. L’avrei preferito un po’ più grande, ma è una mia preferenza personale.

Per quanto riguarda speaker e microfono, fanno il loro lavoro. Il microfono funziona decentemente (ma chi chiama con lo smartwatch?) e l’altoparlante funziona abbastanza bene. La qualità audio non è delle migliori, ma il volume è piuttosto alto. In ogni caso, in luoghi rumorosi capire cosa ci sta dicendo la persona al telefono è piuttosto difficoltoso. Voto complessivo per il comparto hardware: un bel 9.

Software

A bordo di Huawei Watch 2 troviamo Android Wear 2.0, l’ultima versione del sistema operativo di Google pensato per i wearable. Le patch di sicurezza sono aggiornate ad agosto 2017 (nel momento in cui scrivo) e la versione Android è 7.1 Nougat. A livello di interfaccia, la personalizzazione di Huawei è praticamente inestistente. Tranne i quadranti personalizzati e le applicazioni proprietarie della compagnia cinese, il resto è completamente Android stock.

A livello prestazionale e di fluidità non ho incontrato particolari problemi, tranne qualche saltuario lag. Invece, un problema che ho riscontrato anche su Asus ZenWatch 3 (con OS Android Wear 1.5), persiste anche su questo Huawei Watch 2 con Android Wear 2.0. Essenzialmente, l’orologio comincia a diventare lento e scattosissimo, senza apparente motivo, dopo un po’ che lo si usa. Un problema piuttosto fastidioso, considerato che risulta molto fastidioso da utilizzare. Dopo un riavvio comunque la situazione torna alla normalità.

Android Wear 2.0 porta con sé una serie di novità molto gradite. In primis la possibilità di installare le applicazioni dallo smartwatch senza dover per forza passare per il telefono: è infatti preinstallato il Play Store, che può essere comodamente usato direttamente sull’orologio. E’ inoltre possibile rispondere ai messaggi di tutte le applicazioni, sia tramite messaggi preimpostati, sia con comandi vocali ma anche con una tastierina a display, poco pratica ma molto carina. Voto complessivo per la parte software: 7. Android Wear non è assolutamente il mio preferito per i wearable, preferendo di gran lunga l’OS dei Samsung Gear.

Batteria

La batteria di questo Huawei Watch 2 mi ha piacevolmente sorpreso. A bordo troviamo una 420mAh che svolge egregiamente il suo lavoro. Ho fatto diverse prove con diversi profili utente e questi sono i risultati (considerando che ogni giorno stacco l’orologio dalla carica alle 8 circa). Per notifiche attivate intendo tramite Bluetooth e non tramite WiFi, dato che quelle funzionano in automatico.

  • Always On Display disattivato e notifiche attive: arrivato alle 23 con il 40% di batteria rimanente, dopo aver utilizzato per mezz’oretta i sensori vari per un po’ di allenamento.
  • Always On Display attivato e notifiche attive: sicuramente la modalità più energivora, arrivato alle 22 con il 10% di batteria rimanente. La giornata la si finisce tranquillamente.
  • Always On Display attivato e notifiche disattivate: la mia modalità preferita, soprattutto per il telefono. Arrivato alle 23 circa con ancora un 50% abboondante di batteria. Con questo profilo dunque la durata di due giorni è quasi assicurata.
  • Always On Display disattivato e notifiche disattivate: assolutamente la modalità più battery saving, arrivato alle 23 con ancora il 70% di batteria rimanente. A mio parere piuttosto inutile.

Nel complesso, batteria assolutamente promossa. Non dovrete preoccuparvi di rimanere a piedi con lo smartwatch (a meno che non usiate la seconda della lista sopra per più di 20 ore), ma vi accompagnerà tranquillamente a fine giornata. In ogni caso, la ricarica è piuttosto rapida, quindi con mezz’oretta di ricarica vi trovate già lo smartwatch pronto all’utilizzo. Voto complessivo: 9.

Conclusioni

Per concludere, non posso fare altro che promuovere con un 8 e mezzo questo Huawei Watch 2. Uno smartwatch comodo, affidabile, funzionale e soprattutto utile. Troppo spesso vediamo questi orologi che perdono di vista il loro principale obiettivo, ovvero fare da aiutante personale per l’utente. Grazie alla quantità impressionante di sensori, ad un buon display e a tutte le funzionalità di Android Wear 2.0, mi sento di consigliarlo a chi cerca uno smartwatch che lo possa assistere sia durante l’allenamento quotidiano che durante la giornata lavorativa. Il design misto tra elegante e sportivo, oltre ad una vasta scelta di quadranti, permette di poter usare questo Watch 2 in ogni circostanza.

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Autore dell'articolo: Simone Gobbi

Sono un ragazzo di 20 anni, perito energetico. La tecnologia è sempre stata la mia grande passione, e scrivere di tecnologia è il mio hobby preferito in assoluto.