Lo scorso 15 luglio si è svolto l’ultimo D23 Expo, e come protagonisti della scena ci sono state le rivelazioni su Spide-Man, le news sul prossimo film Marvel Avengers, la descrizione dell’ormai prossimo all’apertura hotel a tema Star Wars e, come ciliegina sulla torta, il trailer di Kingdom Hearts 3, con la data approssimativa d’uscita. Durante l’expo Disneyniana, si è svolta un’intervista al team ed al creatore e sviluppatore Tetsuya Nomura, il quale ha mostrato profondo rammarico per il (troppo) ritardo nella creazione del terzo capitolo della saga.
Nomura, a capo dello sviluppo di tutti i videogames targati come Kingdom Hearts (sviluppati da Square Enix e Disney), ha rilasciato durante l’intervista di gruppo una sofferta dichiarazione.
L’intervista a Nomura rivela il suo dispiacere
“Molte persone mi hanno additato come se io mi stessi prendendo troppo tempo, e questo fa male. E’ stata presa una decisione per un cambio essenziale del motore Engine su cui far girare il videogame… Unreal Engine 4. E cos’, abbiamo cambiato. Sfortunatamente, per questo cambio era necessario prendersi tempo, riprendere tutto il lavoro svolto e ricrearlo da capo. Non abbiamo potuto fare nulla, se non stare alle decisione prese dall’alto (ossia dalla Square Enix). E’ stato inevitabile.”

Come dare torto al creatore del videogioco? Ma soprattutto, nel continuo della sue parole, ha rivelato quanto la Square Enix non stia navigando in acque tranquille. Il nipponico disegnatore però non ha voluto spiegare, ovviamente per motivi di privacy, il perché l’azienda sia economicamente compromessa. Ha solo menzionato “molti progetti a cui si sta lavorando”, i quali starebbero mettendo in crisi l’azienda video-ludica. Ricordiamoci che in questi ultimi anni, Square Enix si è portata avanti con progetti come Final Fantasy 14 e 15 (il primo come MMORPG a pagamento, il secondo è uscito per PC, Play4 e Xbox One). E non dimentichiamoci le remastered di Final Fantasy 10 e 10/2, uscite per Ps3 e Ps4, oltre alla remastered di Final Fantasy 12: Zodiac Age, con il nuovo sistema di lotta e la grafica migliorata.
Troppi progetti per un solo uomo
Inoltre, Nomura ha affermato che questo capitolo avrà dei DLC, il che ha reso il lavoro ancora più lungo. Ma il suo team e lui stesso hanno confermato come il gioco sia praticamente pronto. Stanchi di aspettare e far aspettare, rammaricati dalle decisioni che li hanno rallentati. Ma fieri, nonostante tutto, che il 2018 sarà l’anno definitivo. Nota di merito: il produttore ha difeso a spada tratta l’intero team di creazione, scusandosi più volte con loro se il lavoro è stato rallentato. Un atto coraggioso e molto simbolico.
Altro motivo di ritardo? Lo stesso Nomura è a capo del progetto per il ritorno sullo schermo di Final Fantasy 7, progetto non solo che da anni viene continuamente vociferato sul web, ma che addirittura avrebbe fatto sospendere per circa un anno lo sviluppo di Kingdom Hearts 3.
Ora abbiamo delle scuse, una promessa e ancora tanta attesa che ci separano dal terzo capitolo di questa saga. La domanda rimane una sola: sarà all’altezza?











