Lyn St. James e Joanna Villeneuve in visita alla Maserati

Nella giornata di giovedì 5 ottobre, Lyn St. James, una delle poche donne ad aver gareggiato come pilota professionista in competizioni automobilistiche internazionali, ha visitato lo stabilimento Maserati di Modena in compagnia di Joanna Villeneuve, moglie dell’amatissimo pilota di F1 Gilles Villeneuve e madre di Jacques Villeneuve campione del mondo di Formula 1 nel 1997.

Villeneuve in visita alla Maserati

Lyn St. James è una delle nove donne ad essersi qualificata per la 500 miglia di Indianapolis, aggiudicandosi il titolo Rookie of the Year nel 1992. Nella sua carriera ha vinto per ben due volte la 24 Ore di Daytona e una volta la 12 Ore di Sebring. Inoltre ha partecipato anche alla 24 Ore di Le Mans e alla 24 Ore del Nuerburgring.

Villeneuve

Insomma una delle, purtroppo, poche donne ad aver lasciato il segno nel mondo dei motori. Se in Europa infatti abbiamo avuto pochissimi episodi di donne che hanno partecipato a Gp di Formula 1 (l’ultima a provare invano la qualificazione fu Giovanna Amati nel lontano 1992), in America invece ci sono state molte più occasioni di vedere un rappresentante del gentil sesso al via anche di gare prestigiose. Ricordiamo infatti, tra le più capaci, Danica Patrick, vincitrice anche di una gara del campionato Indycar.

Dopo il ritiro dalle corse nel 2001 Lyn ha scritto il libro “Ride of Your Life” ed è rimasta vicino al mondo delle corse come commentatrice televisiva e collaboratrice del campionato NASCAR.

Villeneuve

Lyn e Joanna hanno apprezzato l’emozionante esperienza alla scoperta della Casa del Tridente e della linea dove vengono prodotte le sportive GranTurismo e GranCabrio, simbolo dell’italianità e di uno stile inconfondibile. Le due ospiti si sono poi soffermate ad ammirare la 6CM, monoposto da competizione del 1936, esposta nello show room Maserati insieme alla MC12, alla Quattroporte GTS GranSport e alla nuova Ghibli GranLusso.

 

Luigi Marra

Il mio nome è Luigi, nella vita sono un Ragioniere. Nel tempo libero coltivo la mia passione per la tecnologia e i motori che risale a quando ero bambino.