Le migliori connessioni Fibra e Adsl

Migliori connessioni e velocità di Download, ecco la graduatoria

In questo articolo vogliamo rendervi edotti di quali siano le migliori connessioni Fibra ed Adsl presenti sul territorio nazionale. Secondo l’analisi di nPerf esiste infatti una vera e propria graduatoria delle connessioni, dalla più veloce alla meno veloce. In download ad esempio Vodafone è la migliore di quelle presenti sul mercato e pure in Upload il risultato non cambia, in latenza invece il primato spetta alla neonata Eolo che ha fornito dei risultati sbalorditivi e comunque di ottima fattura. Buoni risultati anche per Fastweb e Wind-Tre, male invece Tim e Linkem che si posiziona nel gradino più basso della graduatoria. Secondo le velocità di Download, la Vodafone ottiene un 59,3 Mb/s  piazzandosi al primo posto, seguita da Wid-Tre con 55,55 e Fastweb con 52,45 e Tiscali con 51,26. Staccate ci sono poi Tim con 44,00 che comunque è un buon risultato, mentre Eolo con 18,32 e Linkem con 14,90 detengono la maglia nera in quanto a velocità di connessione e traffico dati.

I risultati degli Upload

Anche in Upload la musica cambia ben poco; Vodafone è sempre in testa con 26,40 Mb/s, seconda classificata Tiscali con 25,25 poi a seguire Fastweb con 24,80 ancora Wind-Tre con il risultato di 17,85 Mb/s, 11, 53 il risultato di Tim ed a seguire 2,86 per Eolo, mentre all’ultimo posto ancora Linkem con 2,10 Mb/s. Questi i risultati pervenuti da questa analisi fatta su un campione di circa 255 mila test effettuati in un periodo compreso tra il 1 gennaio 2018 ed il 30 giugno. Un test probabilmente non completamente performante, ma probabilmente abbastanza attendibile per farsi un’idea circa l’effettivo buon funzionamento della connessione e della sua velocità. I risultati potrebbero aver creato delle sorprese, ma ancor più potrebbero aver fornito elementi utili per fornire i giusti consigli a coloro che debbono abbonarsi o che hanno intenzione di cambiare operatore, a causa di malfunzionamenti o lentezza nella trasmissione.

Autore dell'articolo: Marco Tavolacci