Xiaomi

La vendita degli smartphone continua a crescere

Smartphone, un oggetto sempre molto venduto

Gli smartphone sono uno degli oggetti più  venduti, e nel settore tecnologico, rappresetano un vero e proprio volano, in grado di trascinare il mercato. I costruttori cinesi trainano il mercato degli smartphone, che chiude il terzo trimestre facendo segnare una buona crescita. Dal mese di luglio a quello di settembre, le vendite a livello mondiale sono aumentate di un buon 1,4% su base annua, toccando addirittura quota 389 milioni di unità. Davvero non male, se si pensa che questo prodotto, è ormai molto diffuso, e nonostante  ciò continua a fare numeri pazzeschi.

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Huawei
Un po di numeri

I dati sono stati diffusi dalla famosa società d’analisi Gartner, che evidenzia come in questo incremento abbiano giocato un ruolo determinante, due brand in crescita come Huawei e Xiaomi. In base ai dati elaborati, il marchio Samsung si conferma prima azienda mondiale, ma con vendite ancora in calo. La compagnia coreana, è  certamente un colosso affermato, tanto da aver commercializzato 73,3 milioni di smartphone nel trimestre, a fronte degli 85,6 milioni registrati nel pari periodo del 2017. Questo ha comunque messo in evidenzia, come la stessa, in questi ultimi anni, abbia risentito e segnato il passo. La causa è la forte concorrenza dei nuovi brand, competitivi e di grande caratura. Huawei, si piazza al secondo posto. Infatti ha messo a segno una crescita del 43%, passando da 36,5 a 52,2 di smartphone venduti. Numeri da capogiro per il colosso cinese, che dopo essere stato praticamente escluso dal mercato americano, si è rivelato primo in Cina, e sul podio in numerosi paesi europei.

La nuova frontiera degli smartphone

La medaglia di bronzo rimane nelle mani di Apple, che passa da 45,4 a 45,7 milioni di iPhone venduti. Al quarto posto si è piazzata Xiaomi con 33,2 milioni di smartphone venduti, contro i 25,8 milioni del terzo trimestre 2017. In quinta posizione un’altra cinese, Oppo, che riporta una crescita leggermente meno importante, ma comunque significativea. È passata infatti da 29,4 a 30,5 milioni di unità vendute.

Autore dell'articolo: Marco Tavolacci