Incentivi in arrivo per la permuta dei vecchi Diesel in casa Volkswagen

Il famigerato accordo”Diesel National Forum“, stipulato tra la rinomata Volkswagen ed il governo tedesco, vede arrivare i primi risultati concreti. Una campagna di incentivi per la permuta dei vecchi motori Diesel e il continuo aggiornamento software per le auto del gruppo. Andiamo a scoprire ulteriori dettagli di queste due “novità”.

Per cercare di ridurre le emissioni di ossidi di Azoto (NOx) sta per partire una campagna di incentivi per tutti coloro che possiedono una macchina a diesel omologata da Euro 1 ad Euro 4. Valida per tutti i marchi del gruppo Volkswagen, compresi quindi Audi, Seat, Skoda, Porsche ed i veicoli commerciali) ma al momento sarà probabilmente relegata alla sola Germania. Quando avremo altri dettagli in merito ve li comunicheremo, anche se Matthias Mülle, il numero uno del gruppo tedesco, ha commentato così la notizia :

“Con l’incentivo alla permuta diamo ai nostri clienti una forte motivazione per passare ad un veicolo più moderno e più ecocompatibile, con motore a combustione interna o una tecnologia alternativa”.

Aggiornamento software per le auto del gruppo Volkswagen

Per quanto riguarda invece l’aggiornamento software di tutte le auto diesel omologate Euro 5 ed Euro 6, continua l’aggiornamento software, che nella sola Germania richiamerà 4 milioni di auto. La cifra del mercato tedesco comprende i quasi 2,5 milioni di mezzi che sono già entrati nella fase di richiamo; il dato, abbinato al 70% delle autovetture già aggiornate, è sicuramente positivo. L’intero programma dovrebbe garantire una riduzione del 25-30% sul livello di emissioni di NOx. Un valore sicuramente alto, nella speranza di un futuro sempre più verde.

Volkswagen

 

Rimanendo ancora in Germania, Volkswagen conferma il suo impegno nel fondo di 500 milioni creato per la “mobilità sostenibile per le città”. Non è stata comunicata la cifra ufficiale che sborserà il colosso tedesco, ma nell’accordo stabilito con il governo si prevede che 250 milioni arrivino dal governo federale e i restanti 250 siano divisi tra le diverse case costruttrici. In proporzione però alle singole quote di mercato possedute in Germania.

Insomma, un piano importante e ben collaudato da parte di VW. Basterà a riconquistare non solo la fiducia dei clienti, ma anche per l’ambiente? Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti!

 

FONTE omniauto.it

Enrico Perini

Appassionato sportivo, fotografo e scrittore, oltre che recensore ed articolista per Technoblitz.it.

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