Call of Duty WWII: la recensione completa

Call of Duty WWII: la recensione completa

Dopo averlo provato molto approfonditamente, ecco finalmente la recensione completa di Call of Duty WWII. Già nelle prime impressioni erano stati anticipati alcuni elementi del gioco, che verranno ora esplicitati più nel dettaglio.

Call of Duty WWII

Campagna

Uno degli elementi principali e più iconici del titolo è sicuramente la campagna single player, ambientata, come tutto il titolo nella Seconda Guerra Mondiale. La campagna del nuovo Call of Duty WWII risulta essere più significativa, rispetto a quella dei titoli precedenti, in cui aveva perso gran parte dell’originalità narrativa. Protagonisti della campagna sono i soldati americani e l’ambientazione temporale corrisponde alle fasi successive, rispetto allo sbarco in Normandia, con la riconquista della Francia. Pur essendo sicuramente migliorata, alcuni aspetti avrebbero forse fornito un’ulteriore marcia in più alla modalità giocatore singolo. Per esempio, sarebbe stato interessante vivere un numero maggiore di scenari di guerra, magari anche sul fronte orientale. Nel complesso, la campagna di Call of Duty WWII è sicuramente promossa.

Multi-giocatore

Come in tutti i capitoli della serie COD, anche in Call of Duty WWII uno degli elementi fondamentali è la modalità multi-player. Nel complesso rimane molto tradizionale, soprattutto per quanto riguarda le modalità di gioco, che rimangono le tradizionali deathmatch a squadre, cattura la bandiera, dominio ecc. Le mappe disponibili sono molto variegate e soddisfano tutti i gusti di gioco. Viene però introdotto un quartier generale, in cui si può interagire con altri giocatori o addestrarsi. In particolare, rispetto alle prime settimane dopo l’uscita del titolo, quando ho scritto le prime impressioni, ora il numero di giocatori nel multi-player è cresciuto sensibilmente, segno del successo commerciale del titolo nel periodo degli acquisti natalizi. Sarebbe stato interessante se Sledgehammer Games avesse deciso di introdurre modalità di gioco innovative, maggiormente legate al nuovo tema del titolo.

Zombi

Anche in Call of Duty WWII troviamo una modalità Zombi, chiamata Zombi Nazisti. In questa modalità, disponibile sia in single-player che in multi-player (fino a 4 giocatori),  si vestono i panni di un personaggio intrappolato, a seguito di un agguato, in un villaggio tedesco abitato da zombi. Sconfiggendo le ondate di zombi, il giocatore potrà acquistare armi più potenti e abilità e visitare nuove zone della mappa, per far luce sull’inquietante situazione in cui si è trovato. Come in passato, questa modalità diverte maggiormente quando si gioca con altri giocatori, rispetto a quando si gioca da soli.

Qualità grafica complessiva

Call of Duty WWII è caratterizzato da un’elevatissima qualità grafica, che rende tutto molto fedele alla realtà. Ciò è sicuramente apprezzabile in misura maggiore nella campagna, dato che sembra proprio di assistere a una sorta di pellicola cinematografica. In generale non ho riscontrato particolari bug o problemi simili e mi è sembrato che il titolo fosse stato sviluppato con molta cura.

Conclusioni

In generale Call of Duty WWII è un ottimo titolo, da tutti i punti di vista. Tuttavia, sebbene la campagna abbia riacquisito l’efficacia narrativa, precedentemente affievolitasi, non si riscontrano vere novità nell’ambito del multiplayer, che rimane molto legato al passato. Al pari della campagna, risulta essere molto interessante e divertente la modalità Zombi Nazisti, soprattutto se giocata in compagnia. Non perdetevi inoltre la video recensione, contenente alcune videoclip delle fasi di gioco.

Autore dell'articolo: Stefano Pizzamiglio

Sono Stefano Pizzamiglio, uno studente del liceo scientifico. Sono appassionato di tecnologia, in particolare di hardware per pc e del mondo Android. Inoltre ho da sempre una grande passione per le scienze.