Boeing 737 max

Boeing rilascia “update” per aerei “737 Max” entro aprile

Boeing ha dichiarato ufficialmente di essere pronta a rilasciare entro aprile un nuovo software che andrà ad aggiornare la flotta di aerei “737 Max”.

Boeing 737 max

L’annuncio, pubblicato sul sito web di Boeing, definisce il rilascio del software un “miglioramento”. Questo è legato all’incidente di ottobre del volo “Lion Air JT610” in cui hanno perso la vita 189 persone. Ma è l’incidente di domenica che ha ucciso 157 persone in Etiopia ad aver portato definitivamente l’attenzione della casa americana. Prendere provvedimenti celeri in modo da garantire maggiore sicurezza in volo è un imperativo
Sia l’incidente di Lion Air che l’incidente di Ethiopian Airlines si sono verificati con l’aereo 737 Max-8, ma l’aggiornamento del software di Boeing sembra essere per tutti gli aerei della linea “Max”. Tra gli esperti dell’aviazione c’è la preoccupazione che i due incidenti possano essere collegati all’automazione dei sistemi di controllo di volo nell’aereo, ma l’indagine su ciò che ha causato l’incidente di domenica è soltanto all’inizio.

La Southwest Airlines attualmente gestisce 34 dei 737 aerei Max-8, mentre American Airlines attualmente vola con 24 dei velivoli Max-8. United Airlines non vola con i Max-8, anche se ha 14 del Max-9 nella sua flotta.
Tuttavia, alcune compagnie aere hanno tempestivamente adottato delle soluzioni più drastiche. Australia e Singapore hanno aderito alla crescente lista di paesi che hanno messo a terra i propri aerei Boeing 737 Max durante la notte. La Cina e l’Indonesia sono state le prime a lasciare a terra gli aerei dopo l’incidente di domenica. Anche l’agenzia europea per la sicurezza aerea (Easa) «sarebbe pronta a seguire questa decisione», bloccando tutti i voli del 737 Max 8.

Dichiarazioni

“Si tratta di una sospensione temporanea mentre attendiamo ulteriori informazioni per esaminare i rischi per la sicurezza delle operazioni continue del Boeing 737 MAX”, ha dichiarato al “Sydney Morning Herald” l’amministratore delegato dell’Autorità per la sicurezza dell’aviazione civile australiana e direttore della sicurezza aerea, Shane Carmody.

Nel frattempo, i passeggeri negli Stati Uniti si stanno rivolgendo ai social media per esprimere il loro dissenso riguardo ad un possibile volo su aerei Boeing 737 Max. Purtroppo potrebbero però non avere alcuna alternativa.

Autore dell'articolo: Domenico Ciamarra

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Studente di mediazione linguistica ad indirizzo economico, fotografo free-lance e chitarrista a tempo perso. Amante della musica, in particolare del grande Rock. Appassionato di tecnologia e smanettone compulsivo.