- Cesare Di Simone
- Giugno 30, 2026
- 4:52 pm
Da dove nasce l’idea di automatizzare la creazione delle schede prodotto?
Da un problema che vedevo ripetersi ogni giorno. Ho un’agenzia web a Torino dal 2009, lavoriamo con tanti e-commerce. Il copione era sempre lo stesso: il cliente arrivava con un catalogo PDF enorme e diceva “caricami questi prodotti sul sito”. Significava prendere ogni prodotto, cercare le informazioni, scrivere una descrizione, trovare le foto, formattare tutto. A mano. Per centinaia o migliaia di prodotti. E la cosa peggiore era vedere l’effetto che aveva sui clienti: molti perdevano l’entusiasmo appena capivano la mole di lavoro. Alcuni con idee bellissime facevano marcia indietro e non sviluppavano più nulla. Rinunciavano al progetto ancora prima di partire. A un certo punto mi sono detto: se il codice a barre identifica già il prodotto, perché non partiamo da lì e facciamo fare il resto alla macchina?
Quindi basta davvero un codice a barre per creare una scheda prodotto completa?
Sì. Inserisci il codice EAN e CataSync recupera automaticamente le informazioni sul prodotto, trova le immagini e usa l’intelligenza artificiale per generare titolo, descrizione e attributi. Il tutto in pochi secondi. Puoi anche caricarne migliaia alla volta, per chi deve mettere online un catalogo intero.
L’intelligenza artificiale che scrive le descrizioni: non rischia di produrre testi tutti uguali e un po’ freddi?
È una preoccupazione legittima, e ci abbiamo pensato molto. L’utente può scegliere tra otto toni di scrittura diversi: professionale, commerciale, tecnico, informale e così via. Quindi la stessa scheda di un paio di scarpe può uscire con un tono da boutique o con un tono da marketplace sportivo, a seconda di chi la usa. In più, ogni volta che generi una descrizione il risultato è diverso, anche per lo stesso prodotto. Questo risolve anche un problema enorme per chi vende online: il contenuto duplicato. Se cento negozi vendono lo stesso prodotto e copiano tutti la descrizione dal produttore, Google li penalizza. Con la generazione automatica delle descrizioni, ogni negozio ottiene un testo originale e ottimizzato per i motori di ricerca.
Come fate a essere sicuri che le immagini trovate siano quelle giuste?
Anche qui entra in gioco l’AI. Quando il sistema trova delle foto per un prodotto, le analizza con un modello di riconoscimento visivo prima di salvarle. Se cerco un hard disk e salta fuori la foto di una stampante, viene scartata automaticamente. Sembra un dettaglio, ma quando lavori con migliaia di prodotti alla volta è fondamentale. Nessuno ha il tempo di controllare ogni singola immagine a mano.
Su quali piattaforme e-commerce funziona?
WooCommerce, PrestaShop e Shopify, che insieme coprono la stragrande maggioranza dei negozi online italiani. Il plugin per WooCommerce è sulla directory ufficiale di WordPress, quindi si installa in due click. Ma funziona anche per chi usa CMS proprietari o piattaforme personalizzate, grazie all’esportazione in CSV: generi le schede prodotto e le importi dove preferisci.
Sei passato da gestire un’agenzia a lanciare un prodotto software. Quanto tempo ci dedichi?
Tanto, forse troppo. Essendo io a svilupparlo in prima persona, ci lavoro di giorno, di notte, nei ritagli di tempo. Mia moglie ormai lo sa: quando va a lavarsi i capelli, nel tempo che passa in bagno io ho già aperto il portatile e sto scrivendo codice per CataSync. Non è un obbligo, è che mi piace. Quando ti appassiona quello che stai costruendo, non lo vivi come lavoro extra. E poi questo si riflette sul prodotto: il modo in cui parliamo con i clienti, l’attenzione ai dettagli, nasce proprio dal fatto che ci crediamo davvero. Ovviamente non sono solo — devo ringraziare tutto il mio team, che è sempre pronto a mettersi in gioco quando serve.
Un modo di lavorare che si sente nel prodotto finale.
Sì, credo che faccia la differenza. Quando un cliente ti scrive “ma dove eravate prima?”, capisci che ha senso. Non siamo una startup da palcoscenico con pitch e slide patinate — siamo gente che risolve un problema concreto perché lo vive ogni giorno.
Come vedi il futuro dell’intelligenza artificiale applicata all’e-commerce?
Credo che tra pochi anni l’idea di creare schede prodotto a mano sembrerà assurda, un po’ come oggi ci sembra assurdo scrivere un sito web in HTML puro. L’AI non sarà il robottino che chatta con il cliente — quello nella maggior parte dei casi è ancora inutile — ma uno strato invisibile che automatizza tutto il lavoro noioso dietro le quinte: gestione del catalogo, generazione dei contenuti, ottimizzazione SEO. Chi vende online e non inizia a usare questi strumenti adesso si troverà in svantaggio molto prima di quanto pensa.
Dove possono provarlo i lettori?
Offriamo 5 schede prodotto gratuite a chi si registra, così puoi testarlo subito senza impegno. Per chi vuole farsi un’idea più completa prima di provarlo, può consultare le funzionalità di CataSync. Chi usa WordPress lo trova anche cercando “CataSync” nella directory plugin.










