Android Go

Android Go: al MWC i primi smartphone

 

Come ricorderete, lo scorso Dicembre Google ha svelato Android Go. Si tratta di una particolare release dell’ultima versione del sistema operativo mobile dell’azienda di Mountain View pensato per gli smartphone di fascia entry-level.

A distanza di due mesi, e in occasione dell’ormai prossimo Mobile World Congress, Google ha dichiarato che la fiera dell’elettronica spagnola sarà l’occasione per vedere i primi terminali con Android Go.

Non si hanno, ancora notizie, circa i vari modelli che verranno presentati, i prezzi di vendita e la data di disponibilità, ma l’azienda ha confermato che la commercializzazione inizierà poco dopo la presentazione.

Inoltre ogni dispositivo con a bordo Android Go potrà contare su due anni di aggiornamenti software e tre anni di aggiornamenti per quanto riguarda le patch di sicurezza.

Il sistema operativo Android Go, come detto, è rivolto a tutti quei terminali di fascia bassa. Infatti è ottimizzato per gli smartphone con un quantitativo di memoria RAM pari a 512 MB o, al massimo 1 GB.

Le caratteristiche di Android Go

Questa versione “modificata” di Android Oreo prevede alcuni affinamenti software atti a migliorarne le prestazioni, la gestione della memoria interna, dei dati e della sicurezza.

Inoltre, per non gravare molto sulle prestazioni smartphone sono presenti una versione light delle Google Apps e un Play Store rinnovato.

Questo, infatti, è in grado di mettere in evidenza tutte quelle applicazioni che funzionano al meglio su un device con a bordo Android Go.

Non sappiamo ancora quali aziende saranno le prime a presentare un terminale con questa versione di Android, ma lo scopriremo presto al Mobile World Congress.

Durante la stessa fiera verranno presentati nuovi smartphone equipaggiati con Android One, oltre a dare il punto su questo progetto della casa di Mountain View.

Ricordiamo che, a differenza di quanto raccontato per Android Go, Android One può essere installato anche su smartphone che non appartengano alla fascia bassa per prestazioni.

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Autore dell'articolo: Mauro Giaffreda

Classe 1986, Ingegnere Aerospaziale. Da sempre appassionato di tecnologia, in particolare del mondo mobile e di PC. Grande appassionato di Spazio.