Il panorama dell’innovazione nelle piccole e medie imprese europee presenta un andamento a due velocità. Da una parte si registra una sensibile carenza nelle infrastrutture di base, dall’altra una marcata accelerazione verso l’adozione delle tecnologie di ultima generazione. Questo spaccato emerge dal report “Year in Review 2025” stilato da team.blue, gruppo di riferimento nei servizi digitali operante in ventitré Paesi e presente in Italia con realtà come Register, Keliweb, iubenda, Etinet e Accessiway.
Stando ai dati diffusi, il 65% delle PMI del continente non ha ancora implementato strumenti informatici fondamentali. Tuttavia, le aziende che hanno già intrapreso la transizione tecnologica stanno rivolgendo la propria attenzione con forza verso i sistemi evoluti. Nel corso dell’ultimo anno, i prodotti integrati con funzionalità di intelligenza artificiale hanno evidenziato una velocità di crescita doppia rispetto ai servizi tradizionali, arrivando a coprire circa la metà dei ricavi ricorrenti annuali generati dai nuovi clienti per il gruppo.
L’impiego dell’intelligenza artificiale sta espandendo i propri confini, passando dalla semplice creazione di piattaforme e siti web alla gestione automatizzata del supporto clienti e all’analisi dei dati di marketing. Un’evoluzione che punta su modelli interoperabili come il Model Context Protocol, pensato per consentire ad agenti esterni di gestire i prodotti in modo autonomo. A supporto di questa direzione strategica si inseriscono le recenti acquisizioni di Macaly, focalizzata sul vibe coding, e Windsor.ai, specializzata nell’integrazione dei dati. Si nota così uno spostamento dal classico mercato dei domini e dell’hosting — che costituisce ancora il 73% del fatturato aziendale — verso soluzioni SaaS integrate per l’e-commerce, la conformità legale e le transazioni finanziarie.
Il percorso di espansione del gruppo ha visto dal 2020 ad oggi l’integrazione di diverse realtà, per un valore complessivo di circa trecento milioni di euro di ricavi acquisiti, preservando la continuità dei team fondatori. Come evidenziato da Claudio Corbetta, Group CEO di team.blue, l’intelligenza artificiale riduce le barriere d’accesso all’imprenditorialità e rende centrale il tema della sovranità europea sui dati. Di fronte a una maggioranza di imprese ancora sprovviste dei requisiti digitali minimi, la priorità risiede nell’offrire un affiancamento costante per semplificare e guidare la loro evoluzione tecnologica nei prossimi anni.
Fonte foto: webmagazine24.it










