Come mai le batterie al Litio esplodono?

Proprio in questi giorni ha fatto notizia lo stop alle vendite di Galaxy Note 7 da parte di Samsung, a causa di alcune esplosioni, causate dalle batterie. Il colosso coreano ha affermato che la causa è un problema alle batterie al Litio. Infatti, nel caso in cui la batteria abbia dei difetti di produzione, possono verificarsi cortocircuiti, che portano a incendi ed esplosioni.

Proprio per questi problemi delle batterie al Litio attuali, gli scienziati stanno sperimentando nuovi materiali, più sicuri e più prestanti.

Cause comuni di esplosione delle batterie al Litio

Nonostante, secondo Samsung, ci siano stati solo 35 casi di incendi o esplosioni su 2.5 milioni di Galaxy Note 7 venduti, cioè lo 0.0014%, la situazione ha portato il colosso coreano a sospendere le vendite e a ritirare i prodotti già venduti. Tuttavia anche altri produttori di smartphone hanno avuto problemi di esplosioni in passato, perciò viene da chiedersi quale sia la causa di tali eventi.

Le batterie al Litio, che vengono impiegate al momento nei nostri smartphone, tablet e portatili, sono formate da un catodo, il polo positivo, un anodo, il polo negativo, e il Litio. Il catodo e l’anodo sono separati da una sostanza liquida organica, l’elettrolita, e da un materiale poroso, il separatore. In questo sistema, il Litio si sposta tra i due poli attraverso l’elettrolita e il separatore.

Se la batteria si carica troppo velocemente, genera molto calore, che porta il Litio a ricoprire l’anodo, creando i presupposti per un cortocircuito. La Prof.ssa Clare Gray, dell’Università di Cambridge, interpellata sulla questione, ha affermato che in caso di un malfunzionamento dei sistemi di protezione delle batterie, il Litio crea cortocircuiti proprio nel modo appena descritto.

Tuttavia questa non è l’unica causa possibile di cortocircuiti nelle batterie. Infatti anche piccoli frammenti metallici o minuscoli fori nella sigillatura, possono provocare problemi dopo alcune ricariche. Inoltre, nelle batterie a più celle, come quelle dei portatili, c’è maggior probabilità che qualcuna si guasti.

Come scoprire se una batteria sta per esplodere

Il sintomo più comune di una batteria malfunzionante è il rigonfiamento. Questo può essere molto evidente o leggero, perciò potete identificare il rigonfiamento, facendo ruotare la batteria su un piano. In una situazione normale la batteria al Litio farà fatica a girare, mentre, nel caso sia gonfia, incontrerà meno resistenza.

Tuttavia, per poter verificare le condizioni della batteria, è necessario avere la possibilità di rimuovere la back cover del proprio dispositivo. Negli smartphone con batteria non removibile, come il Note 7, il rigonfiamento sarà evidente solo quando arriverà a curvare il vetro posteriore.

In caso di batteria gonfia, bisogna immediatamente smaltirla in un centro autorizzato e comprarne una nuova.

Attenzione!!! In caso di esplosione della batteria si potrebbero riportare ferite anche gravi, inoltre bisogna evitare di respirare l’eventuale fumo prodotto.

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Stefano Pizzamiglio

Sono Stefano Pizzamiglio, uno studente del liceo scientifico. Sono appassionato di tecnologia, in particolare di hardware per pc e del mondo Android. Inoltre ho da sempre una grande passione per le scienze.

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