Site icon TechnoBlitz.it

Gli strani tunnel dello spazio: come i buchi neri potrebbero creare “bruchetti” quantistici

Cosa sono i wormhole e cosa c’entrano con i buchi neri?

Molte persone hanno sentito parlare di wormhole (o ponti di Einstein-Rosen), quei misteriosi tunnel teorici che collegherebbero punti molto lontani dello spazio in modo rapido—per intenderci, come nelle storie di fantascienza. Questi tunnel sono stati ipotizzati dalla fisica di Albert Einstein già nel secolo scorso, ma sono ancora pura teoria.

Oggi, alcuni scienziati studiano cosa succede quando due buchi neri diventano “intrecciati” a livello quantistico, cioè collegati da uno speciale legame che la fisica chiama entanglement. Secondo una famosa ipotesi formulata da Maldacena e Susskind nel 2013, buchi neri intrecciati potrebbero creare un wormhole, una sorta di scorciatoia cosmica tra due punti dell’universo.

La nuova scoperta: wormhole come “bruchetti” spaziali

Un recente studio condotto da Brian Swingle (Brandeis University, USA) e colleghi ha approfondito la questione: cosa succede davvero in questi tunnel tra buchi neri? Utilizzando calcoli matematici avanzati, è emerso che la questione è molto più complessa di quanto si pensasse. Un wormhole quantistico non è per forza liscio e regolare: può contenere “grumi” o “rigonfiamenti” fatti di materia, tanto da ricordare la forma di un bruco (da qui il soprannome di Einstein-Rosen caterpillar, cioè “bruco di Einstein-Rosen”).

Questo risultato suggerisce che solo in casi particolari il tunnel risulta “liscio”, mentre nella maggioranza dei casi sarebbe più bitorzoluto, quasi come una strada di campagna accidentata. Spiegare questo fenomeno però richiederebbe una teoria completa della gravità quantistica, che per ora i fisici non hanno ancora a disposizione.

Perché è importante?

Capire come si comportano i wormhole, anche solo nella teoria, è fondamentale: questi fenomeni coinvolgono i misteri più profondi dell’universo, come l’entanglement quantistico e la gravità. Inoltre, la ricerca mostra che, contrariamente alle aspettative, la maggior parte dei tunnel cosmici “entangled” sarebbe tutt’altro che perfetta.

Gli esperti concordano che le implicazioni sono vastissime e che serviranno nuovi studi per chiarire quale sia lo stato più comune di questi ponti tra buchi neri.

Curiosità: un ponte tra fantascienza e realtà

L’idea che due buchi neri possano essere collegati tramite un tunnel è affascinante e ricorre spesso nella fantascienza. In realtà, la fisica sta appena iniziando a sondare questi scenari: per ora sono modelli matematici, ma il futuro promette nuove scoperte emozionanti.

Fonte: New Scientist

Exit mobile version