messaggio truffa

WhatsApp, utenti nel panico per messaggio truffa

WhatsApp, la più nota e utilizzata App di messaggistica istantanea, è da sempre oggetto di messaggi truffa che, dato l’ampia diffusione di utilizzo del sistema, si propagano a macchia d’olio in pochi minuti. E’ di questi giorni la notizia di un nuovo messaggio truffa che ha gettato del panico tanti utenti.

Multa da 250€, nuovo messaggio truffa su WhatsApp

Innanzitutto una doverosa precisazione: WhatsApp nei casi di questi messaggi truffa non c’entra assolutamente nulla. Sono gli utenti stessi, per generare guadagni fraudolenti e illeciti, ad inventarsi questi espedienti e questi messaggi truffa, sfruttando il cosiddetto metodo CATENA.

Il messaggio che si sta diffondendo in questi giorni è quello di una famigerata Multa da 250€, per non meglio precisate inadempienze contrattuali. Ovviamente il tutto è fasullo e sfrutta il sistema della Catena di Sant’Antonio, con gli utenti che si passano il messaggio tra di loro, per avere la massima diffusione possibile.

A farci capire che si tratta di una truffa bella e buona basta leggere il messaggio nella sua interezza. Ci viene specificato infatti che pagando subito 10€, la multa verrà archiviata! Molti utenti inconsapevoli ci sono cascati e hanno pagato, cadendo quindi nella truffa.

messaggio truffa

La società cerca di arginare la cosa

Ovviamente l’azienda che gestisce WhatsApp, vale a dire Facebook, non se ne sta li con le mani in mano.

Negli ultimi mesi sono stati perfezionati e implementati tantissimi metodi per cercare di arginare questo utilizzo fraudolento dell’App, ma non tutti hanno avuto gli effetti desiderati.

Quello che vi consigliamo sempre e di non credere a tutto quello che ricevete come messaggio attraverso i social. Messaggi di Multe, Offerte vantaggiosissime, o prodotti costosi che vi verrebbero addirittura regalati nascondono al 99% una truffa.

E il fatto che il messaggio in questione vi venga inviato dal vostro migliore amico, o da un parente stretto, non ha nessun significato: anche lui lo ha ricevuto da altre persone e, con il meccanismo della Catena di Sant’Antonio, il messaggio continua a diffondersi.

Autore dell'articolo: Luigi Marra

Il mio nome è Luigi, nella vita sono un Ragioniere. Nel tempo libero coltivo la mia passione per la tecnologia e i motori che risale a quando ero bambino.