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The Devils: versione NC-17 non tagliata arriva dopo oltre 50 anni

The Devils: la versione NC-17 finalmente non censurata

Nel 2026 arriva una versione integrale non tagliata di The Devils di Ken Russell, presentata in 4K con rating NC-17, dopo oltre mezzo secolo. Questa release offre la visione originale del regista, lontana dai tagli che hanno caratterizzato le release precedenti.

Restauro 4K e anteprima internazionale

La nuova versione ricompone i negativi originali e richiama l’editing privato che Russell aveva predisposto nel 2004, offrendo allo spettatore una proiezione che rispecchia l’intento creativo del regista. L’anteprima è prevista in sale selezionate per una settimana a partire dal 14 ottobre 2026, con una versione 4K restaurata per l’occasione.

Ambientato nel XVII secolo a Loudun, il film racconta la storia del prete Grandier (Oliver Reed), che si scontra con il cardinale Richelieu e con i gravami della corte reale. Attorno a lui si intrecciano desideri umani, tensioni religiose e una contorta dinamica con le Ursuline, tra cui Sister Jeanne (Vanessa Redgrave).

La pellicola è famosa per la sua potenza visiva e per temi tabù: sesso esplicito, nudità e una critica feroce agli estremismi religiosi. Warner Bros. aveva già tagliato ampie parti negli anni ’70, rendendo quasi invisibile la versione integrale. La nuova edizione è costruita sul negativo originale e sull’editing privato del 2004, offrendo una cornice che molti hanno ritenuto perduta da tempo.

Apprezzamenti e controversie

Guillermo del Toro ha lodato la restaurazione, sottolineando l’imponenza della versione e la portata epica della pellicola, grazie a una cura che permette di avvertire pienamente la visione originale. La nuova versione porta con sé un NC-17 per contenuti sessuali e nudità, senza negare però i temi religiosi che emergono nel racconto.

La presentazione in Nord America sarà in sale selezionate per una settimana, dall’14 ottobre 2026, offrendo un’occasione unica per chiunque sia interessato a una cinema experience non moderata. Questa operazione ristora The Devils non solo come evento nostalgico, ma come step significativo nel dibattito sulla censura e sulla libertà creativa nel cinema d’autore.

Contesto storico e forza visionaria

Il film attinge al romanzo non di fiction The Devils of Loudun di Aldous Huxley, ambientato nella Francia del XVII secolo e incentrato su potere, persecuzioni e isteria religiosa. Russell dirige con una matrice iconoclasta, offrendo uno sguardo crudo su come la Chiesa e l’apparato politico possano alimentare una paranoia collettiva.

La dinamica tra passione umana e zelo religioso è al centro della pellicola, che presenta una corte popolare dove accuse di fraternizzazione satanica scatenano panico, tortura e conseguenze drammatiche. Nonostante la sua intensità, il film non è mai stato facilmente accessibile in versione integrale a causa dei tagli storici imposti dall’industria dell’epoca.

La ricostruzione attuale permette agli spettatori di confrontarsi con la visione originale di Russell e con la carica politica espressa nel racconto, offrendo una prospettiva sul confine tra arte, fede e potere.

Disponibilità e impatto sul pubblico

La versione non tagliata sarà proiettata in sale selezionate in Nord America per una settimana a partire dal 14 ottobre 2026, annunciando la prima presentazione pubblica in 4K della versione completa. Russell, scomparso nel 2011, resta una figura chiave del cinema controverso, e questa uscita permette agli appassionati di sperimentare la sua visione non filtrata.

Fonti come Nerdist hanno documentato i dettagli del restauro e della distribuzione, offrendo una finestra sulla rilevanza culturale di The Devils e sul modo in cui l’opera affronta temi universali come potere, fede e libertà creativa. L’esito è una proposta cinematografica non solo per gli amanti del cinema storico, ma per chi vuole riflettere sulle dinamiche tra censura, arte e tempo.

In definitiva, l’uscita rappresenta una ripartenza significativa: una pellicola che sembrava perduta trova una nuova vita, restituendo al pubblico una versione coerente con la visione originaria di Ken Russell.

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