X Money, un innovativo servizio di pagamento, ha ufficialmente avviato il suo lancio negli Stati Uniti. Questa piattaforma rappresenta un elemento chiave nel progetto di Elon Musk per trasformare X in una "everything app".
Gli utenti possono ora usufruire di un portafoglio digitale e di un sistema di pagamenti peer-to-peer, simile a Venmo, insieme a una carta Visa in metallo personalizzabile con il proprio username su X.
Tra le funzionalità offerte troviamo il supporto ad Apple Wallet e trasferimenti di denaro gratuiti tra utenti della piattaforma. X Money offre anche un rendimento annuo fino al 6%, accessibile solo agli abbonati Premium Plus; i titolari di un abbonamento Premium standard possono ottenere un tasso simile, ma a condizione di depositare una somma minima stabilita dalla piattaforma.
Fino ad oggi, il servizio era disponibile solo in una fase beta su invito. Da oggi, invece, è aperto a tutti gli abbonati Premium e Premium Plus residenti negli Stati Uniti. Questo lancio segue l’annuncio di Musk, avvenuto ad aprile, riguardo a un "accesso pubblico anticipato" al servizio.
Tuttavia, il progetto ha suscitato alcune critiche. All’inizio dell’anno, la senatrice democratica Elizabeth Warren ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza di X Money, evidenziando i potenziali rischi per i consumatori, la sicurezza nazionale e la stabilità del sistema finanziario. L’idea di centralizzare i pagamenti su X non è comunque una novità; nel 2023, Musk aveva già affermato in una riunione interna che tutte le transazioni finanziarie sarebbero, prima o poi, transitate attraverso la sua piattaforma.
