Internet

Italiani: popolo di navigatori

La navigazione in internet

Navigare in internet, nell’infinito mondo del web. Una pratica divenuta ormai molto diffusa, un must che coinvolge un numero elevatissimo di persone. L’Italia è una nazione connessa, anche se presenta ancora dei ritardi strutturali importanti in tal senso. Diverse zone del nostro territorio non sono raggiunte da nessun tipo di servizio, o in taluni casi, solo da servizi non proprio ottimali. Il risultato è un uso a singhiozzo del web. Nonostante ciò, nel mese di novembre 2018 hanno navigato in internet 42,6 milioni di italiani. Un numero che corrisponde al 71,3% della popolazione, e sono stati online complessivamente in media per 73 ore e 10 minuti. Questi dati emergono e giungono, dalle rilevazioni mensili di Audiweb.

Un pó di numeri

Sono 28,9 milioni gli italiani, che a partire dall’età di due anni in su, si sono collegati da computer. Per quanto riguarda i dispositivi mobili invece, risulta che 34,5 milioni di persone, comprese tra i 18 e i 74 anni hanno usato la connessione utilizzando uno smartphone. Infine coloro che lo hanno fatto da un Tablet, sono risultati 8,5 milioni. Mediamente in una giornata sono risultati online 33 milioni di italiani. Più precisamente, poco più della metà della popolazione (55%), si sono collegati in media per un tempo di 3 ore e 16 minuti. Le donne sono risultate più connesse rispetto al popolo maschile. Tra questi internauti, 11,6 milioni si sono connessi da pc, 27,9 milioni da smartphone e 5,4 milioni da tablet. Questo dimostra come lo smartphone, sia ormai divenuto PC, telefono e Tablet allo stesso tempo.

La distribuzione geografica

A livello geografico, nella giornata media era online il 55,9% della popolazione nell’area Nord Ovest, per un totale di 8,9 milioni. Il 54% nell’area Nord Est, con circa 5,8 milioni di persone. Il 57% nell’area del Centro, con 6,5 milioni di persone e il 54,4% nell’area Sud e Isole con 11,8 milioni. A livello demografico, il tempo nel quale si resta online, dimimuisce progressivamente all’aumentare dell’età. Si va da un tempo di 3 ore e 48 minuti degli under 25 (i 18-24enni), all’ora e 58 minuti di coloro che sono oramai over 65.

Autore dell'articolo: Marco Tavolacci