Abbiamo avuto il grande piacere di intervistare un gruppo di 4 simpatici ragazzi, membri di un progetto basato sulla traduzione in italiano del indi-game Undertale. Un videogioco decisamente evocativo, ma che non è mai stato tradotto nella nostra lingua, escludendo dunque quella fascia di persone che, per capirci qualcosa, doveva fermare quasi ogni frame del videogioco per poterci giocare in tutta tranquillità. E questo piccolo grande gruppo creatosi su Reddit ha finalmente finito il proprio operato, creando la traduzione italiana meglio strutturata di Undertale. Vi presentiamo i ragazzi di Undertale Spaghetti Project!
Nel settembre 2015, un ragazzo di nome Toby Fox pubblicò il suo primo videogame. Il perfetto connubio tra retro-game e modern-game fusi in un simpatico RPG Fantasy 2D, il tutto condito con una storia toccante, la possibilità del multi-finale e, come ciliegina sulla torta, delle OST (original sound track) davvero ben strutturate. Un piccolo capolavoro, che ha raggiunto il suo massimo riconoscimento come indie-game nel momento stesso in cui Sony ne ha comprato i diritti per farne la versione giocabile su Playstation 4, sponsorizzato con una pubblicità decisamente evocativa durante l’E3 di quest’anno.
I 4 de Spaghetti Project qui presente
Passiamo alle presentazioni ufficiali dei ragazzi che ci hanno dedicato il loro tempo:
Carlo Refice, che è stato ed è il curatore della grafica degli sprite per l’adattamento italiano del gioco;
Jacob Arbib, supervisore del progetto e curatore delle relazioni pubbliche sul web;
Giacomo Campioni, traduttore del personaggio di Sans, dei finali neutri e personaggi secondari, traduttore dei nomi e grafico e adattamento al testo italiano;
Ultima, ma non importanza, Cristina Fiore, che si è occupata della parte texting e del fixaggio finale della patch.
Molti sono i nomi che, durante l’intervista, ci sono stati fatti presenti, tutti di coloro che assieme a questi 4 giovani hanno avuto l’idea di creare questa patch tutta italiana. Chi ha creato il sito e la pagina ufficiale, chi ha creato la sezione Fan Art (aperta a chiunque, se volete mostrargli un vostro lavoro, mandateglielo!) e chi ha aiutato in tutti i settori del progetto inerente alla traduzione.
Ora vi proporremo le risposte di questo team alle nostre domande. Buona lettura!
Perché il nome Spaghetti Project?

Jacob: “Il nome ci venne in mente completamente quasi come uno scherzo. Eravamo in pochissimi all’inizio di questo progetto, circa 3 persone. Carlo era uno dei primi, e assieme ad un altro membro scherzavamo sul nome che potesse far capire che eravamo un progetto di traduzione italiana. Venne fuori “Spaghetti Project” perché è un progetto italiano e gli spaghetti, oltre ad essere un piatto italiano, centrano con il personaggio di Undertale Papyrus”.
Vi conoscevate anche prima di Undertale?
Segue un NO da parte del team, tra qualche risata generale, e la più irriverente delle risposte ricevute “No, non ci conoscevamo assolutamente prima di Undertale. In realtà, il team è più grande di solo noi 4, ma con l’andare del lavoro, ci siamo ritrovati ad avere più o meno gente che collaborasse con noi. Diciamo che noi e gli altri rimasti, siamo la crème de la crème della Spaghetti Project, quella che è resistita fino alla fine”.
Dunque, come vi siete incontrati?

Jacob:“Il progetto ha preso vita su Reddit, tramite un ex membro del team. Aveva in mente l’idea di creare la traduzione italiana di Undertale. dato che la community del videogame su Reddit aveva rilasciato dei tool per la traduzione delle stringhe. Mise questa idea in piazza, e io mi inserii, assieme a Carlo che nel frattempo aveva visto e risposto all’annuncio. Questo era il micro-team iniziale, poi facemmo un altro annuncio su Reddit ed infine su Facebook”.
Giacomo: “ io entrai tramite l’annuncio su Facebook, mandandogli come prova della mia capacità di tradurre un video intero di una battaglia di uno dei personaggi del gioco completamente tradotta, già fatta a video e pubblicata su Youtube, per mostrargli di cosa ero capace. Un po’ più tardi, ma mi sono unito comunque più o meno all’inizio del progetto”.
Carlo:” Avevo già fatto traduzioni dei giochi, quindi avevo già esperienze nel settore. Avevo appena finito di tradurre il gioco Earthbound, e decisi di passare a tradurre un altro gioco che mi piaceva.
Cristina” Effettivamente, l’ultima del team potrei essere io. Mi interfacciai con la loro pagina sul web circa un anno, un anno e mezzo fa, tramite le fan art che pubblicavano. Io avevo fatto un mio piccolo disegno e lo avevo mandato. Diciamo che questo è stato il mio primissimo contatto con il team di Spaghetti Project. Dopo vidi che ancora cercavano qualcuno che gli desse una mano, feci una prova e poi entrai nel team. Ma sempre molto molto più tardi rispetto agli altri”.
Come mai ci avete impiegato tanto tempo? Sapete che anche altri hanno fatto la traduzione?

Su questa domanda, il team ha risposto in modo molto unanime sul perché di questo rallentamento. Tutti hanno concordato che, per qualche ignota ragione, questo progetto è entrato a far parte delle loro vite durante un momento in cui tutti avevano altri pensieri per la testa e poco tempo da dedicare al resto.
“ Il progetto non è mai venuto meno, ma nessuno di noi, in quel periodo, ha avuto fisicamente il tempo per poterci stare dietro. Ma non ci siamo mai arresi: lo avevamo iniziato, e volevamo finirlo”.
“Ci sono stati tanti problemi, perché non tutti eravamo amici nel team, c’erano sempre i battibecchi come in ogni gruppo. Avevamo l’idea di voler creare qualcosa di eccezionale, non buono. Volevamo capire cosa tradurre al meglio per dargli un’assonanza italiana ma senza lasciar perdere lo spirito reale del personaggio, o del momento. Ci siamo impegnati anche sulle musiche e sui testi dei mob, non ci siamo lasciati sfuggire nulla. Quindi, anche questo è uno dei motivi per cui ci abbiamo messo tanto: lo abbiamo fatto perché ci tenevamo più alla qualità del prodotto che al tempo per buttarlo sulla rete. Se anche altri lo hanno fatto, buon per loro. Ma noi sappiamo quanto Spaghetti Project valga, e ne andiamo fieri”.
Ultime parole
Questi giovani, tra una battuta e l’altra, hanno dimostrato con quanta “determinazione” abbiamo portato avanti questo progetto, rendendolo il più completo possibile. Non si sono fermati nemmeno alle patch di gioco uscite poco dopo il loro lavoro ultimato, rendendolo utilizzabile per ogni aggiornamento, lavorandoci ancora e ancora. Inoltre, hanno spiegato come dal semplice progetto di traduzione, siano giunti al creare una vera e propria community di Undertale, tramite la loro pagina, le fan art, e le fiere a cui partecipano e si incontrano con altri fan. E Undertale, si sa, è un gioco basato sul valore dell’amicizia. Quindi sono riuscite a creare molto più che una splendida traduzione, ma una community dove conoscersi e parlare del gioco liberamente, e soprattutto, essere amici.
Se siete fan della saga, se lo conoscete ma la barriera linguistica vi è stata d’intralcio, o se semplicemente siete curiosi, affrettatevi a conoscere questi ragazzi e il loro operato sulla loro pagina Facebook!











