Google lancia Pixel Tag, il suo primo localizzatore per oggetti

A distanza di oltre due anni dal lancio della rete di localizzazione di Google, arriva un tracker proprietario: Pixel Tag. Secondo fonti Adnkronos, l’inizio delle vendite è fissato all’11 novembre, con disponibilità posticipata rispetto ai Pixel 11 e al Pixel Watch 5 in preordine.

Design sobrio e caratteristiche principali

Il dispositivo, lungo e sottile, è offerto in un’unica colorazione grigiastra chiamata Fog e pesa circa 12 grammi. Non dispone di ganci o clip per agganciarlo a oggetti: un solo pulsante serve a far squillare lo smartphone associato. La certificazione IP67 assicura resistenza a polvere e schizzi d’acqua; l’alimentazione è affidata a una batteria a bottone CR2032, con un’autonomia dichiarata superiore all’anno.

Il Pixel Tag si integra naturalmente con Find Hub, la rete di localizzazione di Google che usa il Bluetooth dei dispositivi Android per rintracciare oggetti smarriti. Sebbene il servizio abbia registrato miglioramenti, test indipendenti hanno mostrato, negli ultimi 12 mesi, una precisione ancora inferiore rispetto all’analogo sistema Apple.

Tecnologie di localizzazione avanzate

La novità riguarda le tecnologie di precisione: con la banda ultralarga (UWB) Find Hub può indicare distanza e direzione, a patto che lo smartphone integri un chip dedicato. Accanto c’è il Bluetooth 6.0 Channel Sounding, in grado di misurare la distanza con precisione ma non la direzione, ed è compatibile con dispositivi Bluetooth 6.0. Attualmente l’unico altro tracker sul mercato a supportare questa funzione è il Moto Tag 2.

Per sfruttare il Channel Sounding servono Pixel 10 o modelli successivi; per l’UWB serve un Pixel 6 Pro o superiore, una limitazione che riguarda anche la versione base del Pixel 11, priva del chip UWB. Il tracciamento è disponibile anche tramite Pixel Watch, con Channel Sounding dal modello 4 in poi e UWB dal modello 2 in poi. In alternativa, si può chiedere a Gemini di far squillare l’altoparlante del localizzatore.

Disponibilità e riflessioni sull’uso

Il Pixel Tag rappresenta un’evoluzione della rete Find Hub, offrendo nuove possibilità di localizzazione in un ecosistema Google. Il lancio commerciale è previsto dall’11 novembre e il dispositivo punta a un pubblico interessato a ritrovare oggetti smarriti in ambienti quotidiani.