Farmaci, ematologa Zamagni: “Nuova terapia mieloma multiplo migliora aspettativa di vita”

Nuova terapia per il mieloma multiplo e approvazione AIFA

(Adnkronos) – “Cronicizzare la malattia vuol dire avere un’aspettativa di vita normale con il mieloma multiplo, fino alla fine”. Così Elena Zamagni, associato di Ematologia all’Università di Bologna e dirigente medico presso l’IRCCS Sant’Orsola Malpighi, commenta il via libera di Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco) alla nuova terapia con belantamab mafodotin per la gestione della prima recidiva della patologia.

“Questa condizione – spiega l’esperta – è purtroppo una realtà per alcuni pazienti. Avere a disposizione dalle fasi precoci di recidiva, quindi dalla prima recidiva, un farmaco potente che intercetta questo target molto importante sul mieloma, che è il Bcma, va in questa direzione: quella di indurre una risposta profonda e duratura alla prima recidiva, consentendo di traghettare il paziente in avanti, fino alla fine della vita oppure, eventualmente, fino a ulteriori innovazioni che arriveranno”.

Obiettivo: bilanciare trattamento e qualità di vita

“Il nostro obiettivo – prosegue Zamagni – è naturalmente quello di provare a guarire il più alto numero di pazienti che riusciamo. Per tutti quelli che non guariscono definitivamente possiamo eseguire questa operazione, traghettarli il più avanti possibile, con un bilanciamento tra la terapia e la qualità di vita, per portarli appunto fino alla fine del loro percorso o eventualmente all’innovazione successiva”.