Earto E6: Recensione cuffie bluetooth economiche dall’alta fedeltà audio

Le cuffie Earto E6 le  ho tenute un bel po’ in rodaggio circa due mesi prima di esprimere un giudizio. Incuriosito dal prezzo le ho acquistate con il presupposto di non aspettarmi niente (pensando che fossero le solite cuffie cinesi), conscio che se non mi fossero piaciute avrei fatto il reso su Amazon, ma  invece mi sono dovuto ricredere. Ricercavo una soluzione che mantenesse un ottima fedeltà audio anche fuori dalle mura domestiche, una cuffia ibrida da usare sia in modalità bluetooth, che a filo senza rinunciare alla qualità audio in modalità senza fili grazie alla tecnologia APTX proprietaria di Qualcomm, e mi ha pienamente soddisfatto. Andiamo ad analizzarla in ogni comparto.

Qualità costruttiva/Prezzo

Ho acquistato queste cuffie ad un costo di 56,10 € su Amazon devo dire che rispondono ad una qualità ben superiore a cuffie bluetooth di questa fascia di prezzo se la gioca con cuffie da 100 – 150 euro di brand più blasonati del settore.

I driver di queste cuffie riproducono una gamma di frequenza molto ampia dai 20 Hz fino ai 20 Khz. Anche se i materiali utilizzati sono quasi esclusivamente plastici tranne che per i materiali dei pad auricolari e dell’archetto che sono imbottiti in pelle, la cuffia in generale si presenta molto robusta anche nel meccanismo che permette di ripiegare i padiglioni, per rendere facile il trasporto.

Il cavo AUX in dotazione non è di qualità alta direi parecchio economico è lungo circa un 120 cm se la usate come cuffia da studio sul PC di tanto in tanto vi consiglio di comprare un cavo aux-in, a parte, di buona qualità quello in dotazione è pessimo da usare solo per le emergenze quando la batteria è scarica.

I materiali sono molto robusti anche se plastici. La cerniera che ripiega la cuffia rendendola trasportabile è ben costruita in metallo.

Il cavo usb /microUSB è il solito cavo standard che si presenta abbastanza resistente.

Nella confezione troverete:

  • un sacchettino per riporre durante gli spostamenti la cuffia;
  • cavo jack da 3,5 mm da 120cm
  • un cavo usb/micro USB per ricaricare il dispositivo
  • le Cuffie Wireless EARTO E6
  • libretto d’istruzioni

Isolamento e Comfort

Essendo cuffie circumaurali si distinguono dalle semiaperte per avere un buon livello di isolamento.

Si prestano ad avere un’ ottima indossabilità grazie al loro design. Inglobano l’orecchio completamente e permettono una riproduzione fedele delle gamme di frequenza.

L’archetto oltre ad essere pieghevole e imbottito e non stringe sulle tempie, oltre ad essere regolabile per ogni tipo di testa dalla più piccola alla più grande.

Possono essere usate per parecchie ore solo che avendo i pad in pelle, nei periodi estivi scaldano l’orecchio facendolo sudare, se la usate per parecchie ore. Avrei preferito una soluzione con pad sfoderabile cambiandolo magari con un pad in velluto in stagioni dalle temperature calde, ma a questo prezzo non possiamo pretendere parecchio.

Suono

Avremo dei bassi corposi e dei medi presenti nella giusta misura che andremo a notare soprattutto se utilizzate le cuffie per ascoltare la musica classica, inoltre se utilizziamo la cuffia per vedere film e video in streaming noteremo subito che la voce è riprodotta in maniera nitida e cristallina.

I driver sono da circa 5 cm ciascuno, le cuffie hanno un impedenza di 32 ohm e possono essere pilotate dalla stragrande maggioranza di dispositivi se utilizzate con filo jack.

Come accenato in precedenza ho aspettato prima di esprimere un giudizio definitivo soprattutto per rodarle e dopo circa due mesi di test non posso che esprimere un giudizio positivo.

Ho provato le cuffie soprattutto con musica rock in formato audio FLAC ( Led Zeppelin, AC/DC, Scorpions, Queen, Black Sabbath), Classica, RnB, e qualche traccia di musica elettronica per esprimere un giudizio completo.

Devo sottolineare che sono cuffie dall’alta fedeltà audio. Le Earto E6 sono poliedriche, i medi sono presenti e non sono piatti anzi tutt’altro, i bassi corposi, dinamici ma non invadenti, gli alti cristallini e nitidi.

Devo registrare una differenza di potenza di db tra la modalità a cavo e senza fili, la seconda si presenta meno potente di qualche db ma rimane molto precisa nella gamma audio, segno che la tecnologia Aptx fa il suo lavoro.

In generale la cuffia in modalità senza fili si presenta più precisa della stragrande maggioranza di cuffie bluetooth in questa fascia di prezzo grazie alla tecnologia APTX.

La cuffia Earto E6  supporta la tecnologia AptX, proprietaria di  Qualcomm che permette di trasportare un maggior numero di dati (quindi di dettaglio audio) rispetto alla trasmissione bluetooth standard.

Affinché la trasmissione avvenga in modalità APTX entrambi i dispositivi sia sorgente che finale devono essere compatibili.

In modalità bluetooth la batteria dura abbastanza e rispecchia le dichiarazioni di fabbrica del produttore 24 h di musica no stop.

Nel mio periodo di testing le ho caricate una volta sola in quanto le utilizzate parecchio al PC con cavo ma in generale anche spesso senza fili fuori casa essendo un pendolare. Ho riscontrato un’ottima autonomia in modalità bluetooth, mediamente vi durano 15 giorni se ascoltate la musica due ore al giorno ad un volume medio circa il 70 %.

Possibili usi della cuffia

La cuffia Earto E6 può essere utilizzata come cuffia studio utilizzandola in modalità filo per video-editing o editing musicale dove si ha bisogno di cuffie molte precise in termini sonori.

Quando siete in viaggio si dimostrano delle valide compagne durante le vostre gite fuoriporta al mare in montagna in modalità senza fili e grazie al controller predisposto sul padiglione destro potrete lasciare lo smartphone nel vostro zaino e controllare volume e tracce dai tasti facilmente distinguibili grazie ai simboli in rilievo. La cuffia può essere usata oltre che per l’ ascolto musicale su tablet e smartphone anche per rispondere alle chiamate e l’interlocutore ci riesce a sentire particolarmente bene segno che il microfono e di qualità discreta. Devo sottolineare  che  in luoghi parecchio rumorosi però non avendo un secondo microfono per la riduzione dei rumori colui che è aldilà della cornetta ci sentirà in maniera meno precisa.

La cuffia può essere utilizzata per fruire anche di film e video in streaming le voci infatti vengono riprodotte in maniera nitida e cristallina permettendo di comprendere bene i dialoghi quindi può essere utilizzata oltre che su PC anche su Smart TV per questi ambiti.

Earto E6 conclusioni finali: le migliori cuffie sotto i 60 euro

Sono delle cuffie dalla buona qualità costruttiva e dalla buona fedeltà audio. Anche se i materiali costruttivi sono prettamente plastici. Le consiglio per chi cerca delle cuffie dalla buona qualità audio senza fili, e dalla buona durata della batteria, tengono il segnale molto bene anche a 15 metri dalla sorgente. Inoltre avendo uscita aux-in possono essere usate anche in modo passivo se si scarica la batteria. Intorno ai 60 euro vi portate a casa una signora cuffia  che si puó utilizzare sia con cavo jack  che in modalità senza fili poche cuffie hanno entrambe le soluzioni. Inoltre all’occorrenza può essere utilizzata come cuffia da studio, essendo  una buona cuffia circumaurale  con una ottima risposta in frequenza.

Ecco la video recensione con tutti i dettagli:

Cesare Di Simone

Passione sfrenata per tutto ciò che è tecnologico utente di lungo corso Android e sostenitore di tutto ciò che è open-source e collateralmente amante del mondo Linux. La maggior parte delle conoscenze che ho in ambito tecnologico le ho apprese da autodidatta, riparo Pc e nel tempo libero mi dedico a scrivere articoli su Technoblitz.it di cui sono co-fondatore oltre a scrivere anche su Blastingnews.

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