Durante la conference call sui risultati del primo trimestre dell’anno fiscale 2026, la direttrice finanziaria di Sony Group Corporation, Lin Tao, ha ribadito la scelta di cessare la produzione di dischi fisici per PlayStation a partire da gennaio 2028.
La decisione di Sony e il contesto della digitalizzazione
L’annuncio, diffuso recentemente, ha diviso la community: Tao ha spiegato di voler discutere la questione direttamente con gli analisti per chiarire i motivi alla base della decisione. Secondo la dirigente, la mossa nasce da un percorso di valutazione accurato e non da una decisione improvvisa: la digitalizzazione dei contenuti avanza a livello globale e non riguarda solo PlayStation, ma l’intero comparto dell’intrattenimento digitale. Sony ha scelto di comunicare lo stop con un preavviso di circa 18 mesi per agevolare la transizione.
Reazioni della community e approccio attento
Tornando alle reazioni, Tao ha ammesso il malcontento manifestato da molti utenti, ricordando che per molte persone i giochi sono legati a ricordi ed esperienze personali. Per questo, Sony presta attenzione alle opinioni espresse. La linea strategica resta invariata: procedere con cautela, mantenendo l’impegno di gestire la trasformazione in modo responsabile, senza compromettere l’esperienza dei giocatori.
Il futuro senza dischi fisici
Per il futuro, la CFO ha posto l’accento sulla creazione di un ecosistema digitale capace di mantenere un rapporto solido con i giocatori, anche senza supporto fisico. Nei prossimi mesi, mentre si avvicina la data definitiva per l’addio ai dischi, Sony dovrà affrontare questa transizione con attenzione e pianificazione.











