D-Link

D-Link DCS-960L, la nostra recensione completa!

Grazie a Technoblitz e a D-Link ho avuto modo di provare nell’ultimo periodo la videocamera per la sicurezza domestica DCS-960L, un prodotto molto interessante con alcune chicche e un prezzo di listino che rispecchia il valore del prodotto. Scopriamo insieme perchè in questa breve recensione!

Videocamera D-Link DCS-960L

Confezione di vendita

Come generalmente faccio parto dall’analisi della confezione di vendita. La scatola che contiene la camera è realizzata in cartone a più strati (è piuttosto robusta e sembra anche particolarmente adatta a resistere ad eventuali colpi). All’interno della confezione è presente la DCS-960L, la microSD da 16GB (inclusa nella confezione), il cavo usb micro-usb con alimentatore e alcuni manualetti per garanzia e info generali.

Prima installazione

Come indicato anche sulla confezione di vendita, è possibile effettuare la registrazione rilevando il codice qr con dispositivi dotati di OS Android e iOS. Il codice rilevato rimanda all’applicazione presente negli store dedicati: Google Play Store e AppStore.

Una volta scaricata e installata l’applicazione, ho notato con un po’ di stupore che non è possibile utilizzare la cam con device aventi Android Oreo (ne ho provati tre e con tutti e 3 non avveniva la registrazione e collegamento). Una volta effettuata la registrazione (obbligatorio il collegamento wi-fi della camera alla linea di casa in quanto non è dotata di ingresso ethernet) è possibile tenere sotto controllo, in streaming, gli avvenimenti.

Funzionamento

Come ci aspetterebbe da applicazioni di questo settore, il funzionamento è veramente semplice e lineare. La registrazione dei suoni o movimenti è immediata tramite microSD mentre per il discorso cloud, tramite l’applicazione MyD-Link Lite (l’app suggerita per il controllo), è ancora in stand-by. Come comunicato direttamente da D-Link, il servizio cloud (previsto gratuitamente dall’azienda) sarà implementato anche su questa applicazione.

Come molti immagineranno, il servizio cloud è fondamentale perchè permette di salvare online i filmati in modo da non “perderli” in caso di rottura, furto o manomissione della camera o della microSD. Al momento è prevista la notifica push della rilevazione ed è possibile osservare ciò che sta succedendo direttamente in streaming! Purtroppo però se non ci si accorge della notifica in tempo reale non sarà possibile osservare successivamente il “problema” individuato dalla videocamera.

Nel periodo di prova ho mantenuto la camera accesa h24 e non ho mai avuto problemi di disconnessioni o mancate notifiche (ho posto a fianco della D-Link DCS960L una videocamera in mio possesso e le notifiche sono sempre arrivate puntuali). Ho notato solamente un surriscaldamento un po’ più marcato vicino all’ingresso microUSB ma son sicuro che il calore sia più accentuato a causa del caldo di questo periodo.

Considerazioni finali

D-Link è un’azienda leader in tutto il mondo dell’elettronica e sono stato molto contento di poter provare un loro prodotto di questa natura. Devo ammettere che mi aveva inizialmente spiazzato il discorso cloud ma, grazie alle precisazioni di D-Link sul prossimo arrivo anche per questa videocamera, posso sicuramente consigliare il prodotto in quanto è molto valido (riprese sia durante il giorno che durante la notte più che buone) e versatile.

Il prezzo di listino non è certamente tra i più contenuti ma ci sono diversi aspetti che lo fanno passare in secondo piano. Tra di essi, i più significativi sono l’adozione di una lente a 180° (una delle poche videocamere sul mercato ad adottarla) e le registrazioni e salvataggi online gratuiti a differenza degli altri competitor che richiedono abbonamenti a pagamento.

Gallery

Questo slideshow richiede JavaScript.

Autore dell'articolo: Simone Quaglia