Innovazione e tecnologie: come riciclare le pale eoliche

Le pale eoliche

Pale eoliche, detto così sembrebbe una cosa strana, invece non é così. Il mercato dell’energia eolica ha messo in evidenza una crescita importante, proprio negli ultimi decenni. Lo stesso è stato dimostrato con l’installazione di migliaia di turbine eoliche, in tutto il mondo. Secondo gli esperti del settore, questa crescita continuerà per molti anni. L’eolico infatti sarà sempre in prima linea, tra le varie fonti di energia rinnovabile, dalle quali è possibile ottenere energia in maniera sostenibile. C’è un solo, per così dire, piccolo inconveniente. La vita utile media delle turbine eoliche è di circa 20 anni. Trascorso questo periodo, iniziano ad evidenziare dei cedimenti delle loro caratteristiche meccaniche e strutturali. Esistono degli interventi mirati in grado di allungare la loro vita, ma poi devono essere smantellate.

Come riciclare le pale?

Dopo comunque sorge un problema, cosa fare dei componenti? Il quesito è importante e vale soprattutto per le parti, evidentemente, più difficili da essere riciclate. Stiamo parlando del componente, equivalente alle pale delle turbine. Si tratta di oggetti composti principalmente da materiali di vario genere. Principalmente parliamo di fibre di carbonio o di vetro, e una matrice epossidica.  Poi vi sono altri considerati minori, come ad esempio, colla e gelcoat. Questo crogiuolo di elementi, rende questo compito di riutilizzo, particolarmente difficoltoso ed impegnativo.

Il progetto

La Challenge si intitola “Recycle and reuse of wind turbine blades”. Il suo grande obiettivo, è quello di scegliere i migliori processi esistentii, per riciclare o riutilizzare i materiali delle pale delle turbine eoliche. Lo scopo finale è quello di essere sempre più competitivi, in un’ottica meramente legata alla sostenibilità, in una prospettiva di economia circolare.

Come far parte del progetto

Per poter partecipare al progetto, bisogna registrarsi sulla piattaforma  openinnovability.com. Dopo aver fatto il primo passo, si può  presentare la propria proposta, con una descrizione scritta e dettagliata della soluzione. Il tutto potrà essere presentato entro e non oltre il 5 gennaio 2019. Tra tutti i progetti presentati, il migliore, vincerà un premio di ben 10 mila dollari.

 

Autore dell'articolo: Marco Tavolacci

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