CARNE ad Alice nella Città 2026: l’horror sulla maternità
CARNE arriva ad Alice nella Città 2026 con un racconto horror che affronta la maternità, il dolore fisico e la solitudine dopo il parto. Il cortometraggio diretto da Laura Plebani, con protagoniste Matilda Lutz e Angela Finocchiaro, sarà presentato martedì 20 ottobre alle ore 15:00 al Teatro Sistina di Roma, nell’ambito della sezione Onde Corte – Concorso Internazionale.
Dopo la partecipazione a festival internazionali dedicati al cinema di genere, il film approda nella capitale con una storia che intreccia tensione psicologica e dimensione corporea. La produzione si distingue anche per una scelta organizzativa: la presenza sul set di un servizio di assistenza all’infanzia destinato ai figli di cast e troupe.
CARNE ad Alice nella Città: anteprima il 20 ottobre a Roma
Il cortometraggio CARNE sarà proiettato martedì 20 ottobre 2026, alle ore 15:00, al Teatro Sistina di Roma, durante la ventiquattresima edizione di Alice nella Città.
L’opera partecipa alla sezione Onde Corte – Concorso Internazionale, all’interno dello Slot 2, che comprende anche The Dream is a Snail, The Comet, Pull Up, Latte e Lagomorfosi.
La selezione rappresenta una nuova tappa nel percorso festivaliero del progetto, già presentato in contesti internazionali dedicati al cinema fantastico e horror.
CARNE alla Fondazione Prada: la proiezione di Halloween
Dopo l’appuntamento romano, CARNE è atteso a Milano il 31 ottobre 2026, in occasione della notte di Halloween.
La proiezione è stata annunciata alla Fondazione Prada, nell’ambito della rassegna #Nocturna, realizzata con la collaborazione del magazine Nocturno.
L’iniziativa prevede un approfondimento dedicato a Matilda Lutz, interprete che ha già lavorato nel cinema horror con produzioni come Revenge e A Classic Horror Story.
L’appuntamento milanese offrirà al pubblico un’ulteriore occasione per conoscere il cortometraggio e il percorso artistico della sua protagonista.
La trama del cortometraggio CARNE tra maternità e horror
Al centro della trama di CARNE c’è Claudia, una giovane madre che affronta una fase delicata della crescita del figlio: lo svezzamento.
La comparsa precoce dei denti del bambino provoca ferite durante l’allattamento, mentre la perdita di peso del piccolo alimenta le preoccupazioni della donna.
Claudia cerca sostegno nella propria madre e segue i consigli del medico, ma le rassicurazioni non bastano a placare la sua inquietudine. Decide quindi di rivolgersi a una consulente per l’allattamento, che la convince di essere tutto ciò di cui il figlio ha bisogno.
Da questo momento, la vicenda assume toni sempre più disturbanti. Il rapporto tra madre e bambino diventa il punto di partenza per esplorare la paura di non essere adeguati, il senso di isolamento e le pressioni che possono accompagnare la maternità.
Laura Plebani utilizza il linguaggio dell’horror corporeo per trasformare un’esperienza intima in una narrazione segnata dal dolore fisico e dal disagio psicologico.
Laura Plebani e Matilda Lutz: cast e produzione
Scritto da Laura Plebani e Giada Mazzoleni, secondo i crediti pubblicati dal Festival di Sitges, il cortometraggio ha una durata di 15 minuti ed è una coproduzione tra Italia e Regno Unito.
Il cast comprende Matilda Lutz, Angela Finocchiaro, Alessandra Ingoglia e Maria Teresa Galati, con la partecipazione dell’ostetrica Alessandra Bellasio.
La fotografia è affidata a Martina Cocco, mentre Matteo Santi firma il montaggio.
Il progetto affronta la maternità attraverso una prospettiva che unisce cinema di genere e riflessione sulle difficoltà emotive e fisiche del periodo successivo al parto.
CARNE, un set con assistenza all’infanzia per cast e troupe
La riflessione sulla genitorialità non riguarda soltanto la storia raccontata sullo schermo, ma anche l’organizzazione delle riprese.
CARNE è stato girato a Milano su un set che prevedeva un servizio di assistenza all’infanzia per i figli delle persone impegnate nella produzione.
L’iniziativa ha consentito ai genitori presenti sul set di conciliare più facilmente le esigenze professionali con quelle familiari.
La produttrice Giada Mazzoleni ha presentato questa scelta come un’importante innovazione per il settore cinematografico italiano, sostenendo che CARNE sia stato il primo set nazionale a offrire un servizio di questo tipo.
La dichiarazione evidenzia l’intenzione della produzione di promuovere condizioni lavorative più inclusive, in un settore dove orari prolungati e impegni discontinui possono rendere complessa la gestione familiare.
Dal Festival di Sitges ad Alice nella Città
Prima dell’appuntamento romano, CARNE ha partecipato al Sitges – Festival Internacional de Cinema Fantàstic de Catalunya, nella sezione ufficiale dedicata ai cortometraggi fantastici in concorso.
Il film è stato inoltre segnalato nel circuito internazionale del cinema horror, con un percorso che comprende il MOTELX di Lisbona.
La selezione ad Alice nella Città permette ora di presentare il progetto al pubblico italiano, all’interno di una manifestazione dedicata alla scoperta di nuovi linguaggi cinematografici.
Con la sua durata contenuta e un’impostazione narrativa centrata sulla dimensione fisica della maternità, CARNE propone un racconto in cui l’horror diventa uno strumento per affrontare esperienze intime e conflitti familiari.
La scelta di affiancare a questa ricerca artistica un’organizzazione del set attenta alle esigenze dei genitori aggiunge al progetto una dimensione produttiva che va oltre il contenuto cinematografico.

