Call of Duty Black Ops 4: modalità Blackout

Call of Duty Black Ops 4: modalità Blackout gratuita ad aprile

La modalità Blackout è una delle principali caratteristiche di Call of Duty Black Ops 4, l’ultimo capitolo del famosissimo franchise di videogiochi sparatutto in prima persona. Blackout introduce, per la prima volta, il battle royale, diventato popolare grazie a videogiochi come Fortnite. La novità è che questa modalità può essere provata in modo completamente gratuito fino al 30 aprile 2019.

Accesso gratuito a Blackout

Con un video trailer, Activision ha comunicato che fino al 30 aprile 2019, tutti potranno giocare gratuitamente alla modalità Blackout di Call of Duty Black Ops 4. Come viene riportato sul sito ufficiale di Call of Duty, l’accesso gratuito a Blackout include:

  • Accesso alla mappa originale, inclusi tutti i recenti aggiornamenti di colori primaverili e armi
  • Progressi salvati e trasferiti in seguito al passaggio alla versione completa di Call of Duty: Black Ops 4
  • Matchmaking con tutti i giocatori di Blackout, in singolo, in Coppie o Quartetti

Per poter sfruttare questa promozione molto interessante, è necessario recarsi sul sito ufficiale dei Call of Duty e selezionare la piattaforma e la lingua. La versione per PC è scaricabile da Battle.net. Naturalmente, coloro che desiderano giocare su console, devono verificare di avere un abbonamento attivo a PlayStation Plus o a XBOX Live Gold.

La modalità Blackout di Call of Duty Black Ops 4 è stata inoltre recentemente aggiornata e offre nuove armi, una nuova ambientazione primaverile e la nuova mappa “Alcatraz”, che consente ai giocatori di sfidarsi nel famoso penitenziario americano. Progressivamente sarà resa disponibile per tutti e su tutte le piattaforme. Ad Alcatraz era già ambientata una delle diverse sfide della modalità Zombie.

Come già scritto nella recensione completa dell’ultimo videogioco del franchise di Activision, Blackout è molto divertente per chi ama il genere della battaglia reale, dove un grande numero di giocatori, da soli o in gruppo, combatte su una mappa di grandi dimensioni. Risulta essere molto più strategica e meno frenetica del normale multiplayer.

Autore dell'articolo: Stefano Pizzamiglio

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Sono Stefano Pizzamiglio, uno studente del liceo scientifico. Sono appassionato di tecnologia, in particolare di hardware per pc e del mondo Android. Inoltre ho da sempre una grande passione per le scienze.