SpaceX è riuscita a realizzare un trasporto sulla I.S.S. e far ritornare il razzo di trasporto sulla Terra.

Finalmente la SpaceX è riuscita a lanciare un cargo con una porta di attracco verso la stazione orbitale I.S.S. e far ritornare indietro sulla Terra il razzo vettore della missione.

Dopo alcuni anni di tentativi non positivi la compagnia è riuscita a compiere positivamente la prima missione dal primo tentativo conclusosi con l’esplosione della navicella.

 

Questa volta il razzo vettore è riuscito a far ritorno a Capa Canaveral, indicando la nuova via verso i viaggi spaziali del futuro.

La nuova strada aperta da SpaceX.

E’ la seconda volta che la compagnia è riuscita a far atterrare un booster con un touchdown verticale, una soluzione che è stata tentata più volte e segnata da successi e fallimenti. Sarà così possibile recuperare interamente il razzo vettore e realizzare viaggi spaziali molto più economici.

Hans Koenigsmann ha definito questo “Un giorno davvero molto buono”. Il vettore privo di equipaggio, Falcon 9 è partito per lo spazio trasportando 5 tonnellate di cibo ed attrezzature scientifiche per esperimenti che saranno consegnati alla I.S.S.

Il Falcon giungerà sulla stazione spaziale con i suoi rifornimenti mercoledì prossimo.

Il nuovo sistema di attracco è fondamentale per poter portare sulla I.S.S. equipaggi trasportati dai vettori della SpaceX nel prossimo anno. La SpaceX sta costruendo una versione del cargo Dragon adatta al trasporto di un equipaggio umano mentre la Boening, che realizza queste strutture di attracco, sta realizzando la capsula Starliner.

Il sistema di attracco sarà funzionante dal prossimo agosto e permetterà un attracco automatico.

Il significato della missione odierna per il futuro

Il manager della NASA Kirk Shireman ha dichiarato che si è senza dubbio trepidato e sudato alla partenza, come sempre. Il carico è prezioso, ma ancor più la porta di attracco che deve giungere sana e salva a destinazione.

La riuscita riuscirà a dare nuova forma ai viaggi spaziali statunitensi del futuro.

Da quando la NASA ha dismesso i vecchi Shuttle 5 anni fa, gli Stati Uniti sono completamente dipendenti dalla Russia per condurre gli astronauti sulla I.S.S. Con un costo di 70 milioni di dollari per astronauta.

Il poter riutilizzare le parti più importanti dei lanci subito farebbe ridurre drasticamente i costi e la dipendenza dalla Russia. Con l’impresa di lunedì la SpaceX ha fatto atterrare con successo per la seconda volta un Falcon al suolo.

SpaceX ha intenzione di riutilizzare il razzo recuperato già in questo autunno, come ha affermato Hans Koenigsmann.

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Arturo Infante

Informatico Teorico attualmente in fase molto pratica. Interessi in Matematica, Logica, Fisica, Neuroscienze, Evoluzionismo. Disilluso dalla situazione italiana, ad ora. Amo la musica classica, un po' il Jazz ed il Rock Progressive.

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