Recensione Lenovo K5: ottime prestazioni low cost

Buonasera amici di Technoblitz.it, oggi abbiamo in prova il Lenovo K5, un cellulare che offre ottime prestazioni per la fascia di prezzo a cui è venduto, cioè sui 180€. Questo è un cellulare ottimo ed economico quindi per chi vuole interfacciarsi con il mondo Android senza allo stesso tempo rinunciare alle principali feature di questo sistema operativo.

DENTRO LA SCATOLA

Passiamo subito all’unboxing di questo Lenovo K5: dentro troveremo delle pellicole di plastica per proteggere il dispositivo, delle cuffie auricolari, il caricabatteria da 90cm (un po’ corto ma veloce e di buona fattura), una cover in plastica dura (che dà molto grip al cellulare e non dà fastidio, in quanto non lo sovradimensiona troppo ed è anche di ottima qualità) ed infine troviamo, ovviamente, il Lenovo K5.

IL CELLULARE

Il Lenovo K5 è un cellulare dalle dimensioni molto ergonomiche: infatti misura solo 142 mm x 71mm x 8,2 mm, con un peso di 150g che non stanca durante l’utilizzo. Sul retro abbiamo una back-cover in plastica ma dall’ottimo design che va ad imitare con successo quello dell’iPhone. Nella parte sottostante troviamo i due altoparlanti (che ovviamente perdono qualità se messi su una superficie fono-assorbente), retro-camera a 13Mpx con video a 30 fps e Full-Hd, flash dual-led, doppia Sim, espansione per la micro Sd, 2 GB di Ram e 16 GB di storage, il tutto accompagnato da uno SnapDragon 415.

Sulla parte frontale troviamo la fotocamera frontale da 5 Mpx i 3 tasti soft touch non retorilluminati.
La batteria da 2750 mAh è in grado di sostenere il cellulare durante tutta la giornata anche con l’uso di qualche giochino.

LA PRIMA ACCENSIONE

Uscito dalla scatola con Android 5.1 Lollipop e personalizzato da Lenovo. Il display IPS presenta un’alta definizione, dei bei colori visibili soprattutto nei vari sfondi molto colorati già disponibili alla prima accensione. Anche per quanto riguarda il display non rimarrete delusi: non vedrete pixel.
Il cellulare soffre di qualche lag inziale, come visibile nel video.
La Vibe IU come tutti i nuovi launcher non presenta più il drawer e lo stile è molto piacevole.

SPECIFICHE TECNICHE E FOTOGRAFIA

Vediamo subito nel dettaglio cosa viene descritto in CPU-X: il nome del processore non è descritto ma sul sito della Lenovo è dichiarato avere lo SnapDragon 415 a 8 Core. Release Android 5.1, fotocamera posteriore da 13 MPx e risoluzione massima delle foto a 4160×3120 senza supporto a 4k.
Il comparto fotografico è un po’ sottotono, buone da caricare sui vari social network, ma la mancanza di stabilizzatore ottico si sente e in molte prove le foto mi sono venute sfocate, anche a causa di un mio leggero tremolio. Zoomando sulla foto è possibile notare come perda dettaglio sui bordi e nelle zone in chiaro scuro si nota del rumore, in notturna anche se si riesce a vedere abbastanza bene le zone in luce, dove viene ad esserci un gioco di luci e ombre si nota molto rumore.
Nella foto della mia camera, si nota bene come il livello di dettaglio non è altissimo e infatti si perde di dettaglio nello zoom, rendendo impossibile leggere piccole scritte.

DISPLAY

Il display come detto è da 5” da 294ppi con risoluzione a 720×1280. I neri sono ben resi e gli angoli di visione sono molto ampi, infatti girando il cellulare non cambia colore sia nel nero sia sui colori.
La luminosità massima è davvero molto alta, ma nonostante ciò non si riscontrano problemi di accecamento, ottima anche per leggere, sotto al sole si comporta davvero molto bene.

PRESTAZIONI

Abbiamo provato Real Racing 3, lo SnapDragon 415 fa ciò che riesce e infatti nell’apertura dei giochi più pesanti è molto lento. Cronometrando, siamo arrivati ad un tempo medio di quasi 2 minuti (partendo da RAM completamente libera). Sicuramente con soli 2 GB di RAM non si potrà avviare più di un gioco alla volta.
Il gioco gira a prestazioni accettabili per chi non ha bisogno di questo tipo di giochi ma vuole comunque provarli. Per esempio Real Racing 3 gira attorno ai 15-20 fps all’esterno dell’auto, mentre impostando la visuale all’interno dell’auto si guadagna qualche fps. C’è da notare che i dettagli sono medio-alti di default, in quanto è possibile notare che negli specchietti si vedono gli avversari dietro di noi.
Un altro particolare che mi ha colpito è anche l’audio: volume notevole.

AUDIO

Proprio a proposito della parte audio bisogna specificare che è stata messa a confronto con un HTC M8. Quest’ultimo è un dispositivo che conosciamo molto bene per il suo ottimo comparto audio. La scelta di mettere gli speaker sul retro è la vera pecca: essa penalizza il cellulare su superfici che assorbono o fanno rimbalzare il suono. L’audio subisce una vera e propria variazione di qualità se il cellulare è appoggiato sul lato degli altoparlanti o tenuto in mano con gli altoparlanti verso l’ascoltatore. Perciò, se volete una buona qualità audio, dovrete tenere in mano il cellulare. L’audio comunque ha un’ottima qualità, infatti anche grazie all’accelerazione DOLBY sono molto chiare le parole, si ha una buona resa dei bassi e degli alti.
Il confronto con l’HTC M8 comunque risulta superato, i due cellulari si comportano quasi allo stesso modo. Chi si intende di equalizzazione può, sicuramente, dare ancora qualche miglioria al suono del Lenovo K5.

VIBE IU

Il launcher, ormai standard per molte aziende asiatiche, non presenta il drawer ma è completamente personalizzabile sia a livello di icone che di sfondi e quant’altro, attraverso lo store dedicato già presente al primo avvio.
L’unica pecca della VIBE IU sono le traduzioni, infatti possiamo vedere come nel toggle del profilo della suoneria, abbiamo un simpatico errore di traduzione: quando messo in modalità “Suona” che in inglese si scrive “Ring” viene tradotto in “Anello”, traduzione giusta letteralmente ma completamente errata nel contesto.
Queste cose però sicuramente con aggiornamenti futuri saranno corrette.
Troviamo già delle app pre-installate, come McAfee Security per android anche se abbiamo qualche dubbio sulla sua utilità soprattutto se si scaricano solo app verificate dal Play-Store.

LATO BROWSER

La navigazione è alquanto fluida ed è affidata a Chrome. Abbiamo, quindi la solita esperienza con i comandi a cui siamo abituati da molto tempo. Generalmente il cellulare si comporta bene appena riesce a caricare tutta la pagina, ogni comando dato non soffre di particolari problemi ma soffre di qualche micro-lag soprattutto all’apertura di nuove schede, ma i tempi di caricamento non sono lunghi e non si hanno particolari problemi durante l’utilizzo giornaliero.

PARTE TELEFONICA

La prova al 190 in vivavoce è sicuramente superata. L’audio è chiaro, limpido e molto alto. Non si hanno particolari problemi di ricezione e anche per utenti più anziani il volume è davvero ottimo.

CONSIDERAZIONI FINALI

Il cellulare sulla fascia di prezzo entry-level a soli 180€ è davvero consigliato. Il cellulare già dal primo avvio non ha problemi di utilizzo, ci sono già app installate per l’utilizzo basilare del cellulare, senza che l’utente finale debba accedere al Play Store per funzioni primarie. Inoltre è abbastanza curato e non durante la prova non si sono trovati particolari problemi di poca cura come magari in altri cellulari della stessa fascia.
I giochi di fascia bassa vengono riprodotti benissimo, purtroppo perde sul lato fotografico, ma per caricare le foto su Facebook o altri social network va più che bene, sono anche presenti piccoli ma poco fastidiosi micro-lag.
Il cellulare è comunque consigliato, soprattutto per utenti più adulti che vogliono semplicemente utilizzare Whatsapp e il browser per andare online.

Grazie per l’attenzione, alla prossima recensione!

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