Recensione dell’ASUS ZenFone Max

Dopo aver provato per alcuni giorni questo dispositivo medio-gamma di ASUS, vi proponiamo ora la nostra recensione. Il punto forte di questo phablet è la sua autonomia, grazie alla batteria enorme e all’hardware non tanto energivoro. Questo ASUS ZenFone Max offre anche un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Unboxing, materiali e design

Nella confezione di vendita troviamo un caricabatterie da solo 1 Ampere, un cavo USB-Micro USB, un comodo adattatore OTG, per collegare le classiche chiavette USB e un paio di cuffie auricolari in-ear, con adattatori di gomma.

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Le dimensioni del phablet sono molto generose (156 x 77,5 x 10,55) e il peso è di 202 grammi, quindi abbastanza elevato. Tuttavia si tiene molto bene in mano, grazie ai bordi arrotondati posteriormente e al buon grip della back cover removibile in simil-pelle. Nonostante i materiali siano economici il design di questo ZenFone Max mi è piaciuto particolarmente.

Sia il tasto power che quello del volume sono sulla parte destra della scocca. Nella parte superiore troviamo il jack audio da 3.5 mm, mentre in quella inferiore il primo microfono e la porta micro USB. Il lato sinistro è privo di tasti, mentre sul retro troviamo l’altoparlante di sistema, che, grazie alla curvatura della back cover, non viene ostruito facilmente, e il secondo microfono, proprio sopra la fotocamera.

Nella parte posteriore troviamo anche il sensore fotografico da 12 megapixel, il doppio flash LED e l’autofocus laser. Nella parte anteriore troviamo i tre tasti capacitivi classici di Android, che non sono però retroilluminati, la cassa auricolare per le telefonate, i sensori di luminosità e prossimità, il LED di notifica e la camera anteriore da 5 megapixel. Troviamo inoltre il classico design degli ZenFone 2, in plastica a righe in rilievo.

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Display

Il display dell’ASUS ZenFone Max è un pannello LCD IPS da 5.5 pollici in risoluzione 720p. Nonostante la densità di pixel sia di circa 270 ppi, il testo è molto nitido. I colori vengono riprodotti molto bene e si può settare manualmente i parametri del colore, tramite l’app Splendid. Tuttavia i neri sono tendenti al grigio scuro negli angoli di visione più elevati. Si può anche attivare il filtro della luce blu, per utilizzare il phablet senza stancare gli occhi. La luminosità è nella norma e consente l’utilizzo dello ZenFone Max anche sotto al sole.

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Asus Zenfone Max: smartphone che si trasforma in powerbank

Hardware

L’ASUS ZenFone Max è equipaggiato con un processore Qualcomm Snapdragon 410, cioè un quad-core Cortex-A53 con clock massimo a 1.2 GHz e con set di istruzioni a 64-bit. Esso è affiancato a una GPU Qualcomm Adreno 306 con clock massimo a 400 MHz e da 2 GB di RAM LPDDR3. Nonostante nei benchmark siano penalizzanti (meno di 30000 punti su AnTuTu), la CPU e la GPU consentono consumi ridotti e offrono una potenza di calcolo necessaria per far girare i giochi più pesanti. Nel gioco Infinite Flight Simulator, con grafica impostata su alto e ultra, non ho riscontrato cali di Frame Rate, tali da rendere ingiocabile il simulatore di volo. Le temperature si mantengono piuttosto basse anche nelle fasi di utilizzo più intense. Anche nelle applicazioni come Chrome, la fruizione di pagine web risulta veloce e le operazioni di zoom in e out sono abbastanza fluide.

Oltre ai 2 GB di RAM sono presenti 16 GB di memoria interna, espandibili tramite MicroSD.

Connettività e batteria

L’ASUS ZenFone Max è un phablet Dual SIM-Dual Stand-by, con supporto alle reti fino al 4G LTE Cat. 4 (150DL/50UL) per entrambe le SIM. Il menu del Dual SIM offre molte impostazioni, come suonerie diverse e impostazione di SIM predefinita per un certo utilizzo. Il dialer di ASUS è completo e offre la ricerca rapida in rubrica e la possibilità di registrare le telefonate. La ricezione è molto buona e la qualità audio anche, sia per noi che per i nostri interlocutori. Il Wi-Fi include i protocolli b/g/n e sono presenti Bluetooth 4.0 e GPS. Ho notato alcuni problemi nella ricezione del segnale GPS.

La batteria da 5000 mAh offre un’autonomia elevata, consentendo di superare le 9 ore di utilizzo con schermo acceso, anche di uso intenso, e portando l’autonomia totale oltre la giornata. Con questo ZenFone Max potete anche lasciare a casa il vostro powerbank di emergenza. L’autonomia è enorme grazie anche al display 720p e al processore.

Fotocamera

Il sensore da 12 megapixel posteriore e quello da 5 megapixel anteriore scattano ottime foto, sia per luce che per dettagli. Per le condizioni di scarsa illuminazione ambientale è presente la modalità notte e quella luce scarsa, che fanno miracoli. La messa a fuoco è molto precisa e veloce, grazie all’autofocus laser. L’interfaccia dell’applicazione della fotocamera è ricca di possibilità di personalizzazione, tra cui la modalità professionale, che consente di scegliere manualmente tutti i parametri dello scatto, compresa la messa a fuoco.

I video invece soffrono della mancanza dell’HDR e della stabilizzazione a 1080p. La stabilizzazione digitale è disponibile solo a 720p o inferiore. Non è presente il fuoco automatico, perciò è necessario toccare il display per cambiare la messa a fuoco, durante la ripresa.

Si può accedere velocemente alla fotocamera tracciando una C sul display spento, oppure premendo due volte il tasto del volume.

ZenFone Max

Software

Lo ZenFone Max è attualmente in commercio con la versione 6.0.1 di Android, personalizzata da ASUS con la sua ZenUI. L’aspetto grafico non è male, anche se alcuni elementi potrebbero far storcere il naso a qualcuno. Sono però presenti molte applicazioni preinstallate come Clean Master, che però possono essere rimosse. Con l’aggiornamento da Android Lollipop a Marshmallow, la ZenUI è stata molto velocizzata. Si può abilitare la modalità a una mano, con un doppio tap sul tasto Home e sono poi presenti varie gestures a schermo spento, tra cui il doppio tap per svegliare il display.

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Conclusioni

L’ASUS ZenFone Max è un’ottima scelta per chi desidera un dispositivo fluido e un’autonomia elevata, ma senza spendere molti soldi. Lo Snapdragon 410 e l’Adreno 306, nonostante facciano registrare punteggi piuttosto bassi nei benchmark, rendono l’esperienza d’utilizzo molto gratificante, anche nei giochi. Inoltre ASUS ha fato un ottimo lavoro con l’aggiornamento a Marshmallow, poiché ha rimosso numerose applicazioni che rallentavano il dispositivo. Il punto forte di questo ZenFone Max è proprio la batteria, che consente di lasciare a casa powerbank e cavi per la ricarica, grazie all’autonomia elevata. Infine questo phablet si comporta bene anche nella parte fotografica, scattando foto luminose e consentendo una regolazione manuale dei parametri di scatto.

Questo ASUS ZenFone Max viene venduto su Amazon a 200 euro circa.

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Stefano Pizzamiglio

Sono Stefano Pizzamiglio, uno studente del liceo scientifico. Sono appassionato di tecnologia, in particolare di hardware per pc e del mondo Android. Inoltre ho da sempre una grande passione per le scienze.

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  • Elio De Angelis

    complimenti, che bella recensione! L’impostazione (testo, foto, gif, etc..) è proprio bella e ben studiata

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