Ottenuto l’accesso Root su entrambi i modelli di Pixel

Nonostante l’arrivo sul mercato da poco più di qualche settimana, i nuovi Google Pixel made by HTC ricevono già il root da Chainfire. Per quanto possa apparire una tempistica alquanto veloce, grazie alle nuove misure di sicurezza di Google non è stato affatto semplice.

Google Pixel
Google Pixel

Ovviamente, trattandosi di una delle prime “release” per ottenere i permessi di root, sono ancora presenti diversi bug ed incompatibilità. Alcune app che necessitano del root per lavorare dovranno essere infatti aggiornate, visto che il loro percorso di sistema cambia significativamente (da /system a /system_root).

Raccomandiamo comunque di riportare tutti i bug ed eventuali problemi insorti a Chainfire, con i logs specifici per ogni incompatibilità. Contribuiremo così a dare un aiuto allo sviluppo di questo metodo per ottenere il root sui nuovi Google Pixel.

Il nuovo layout delle partizioni è infatti molto problematico, e se Chainfire ci ha dovuto lavorare molto per superarlo, siamo sicuri che anche altre persone saranno in grado di trovare nuove vie per il root. Riportiamo le parole con cui Chainfire ha descritto l’ottenimento del root e i problemi che ha affrontato. 

With the Pixel’s new partition layout, those files we were changing have moved to the system partition (what we originally thought of as /system is now a subfolder inside that partition’s filesystem). So, could we then just modify the system partition that contains all these files, and leave the boot image alone? While I personally prefer doing the boot image modification and leave system alone, the reverse could potentially be a solution, and I know some tech users would even prefer it.

However, I could not get this to work. The bootloader actually sends informationto the kernel (which resides in the boot image) that force-enabled dm-verity (which enforces the system partition’s integrity), which we cannot intercept or change without (drum roll) modifying the boot image. My first successful root of the Pixel was done that way – by modifying both (the picture posted earlier is from this attempt).

 

Per quanto riguarda  Android 7.1 ed il root sui “vecchi” Nexus..

Se invece state utilizzando la developer preview di Android 7.1 su Nexus 5X e 6P, vi consigliamo caldamente di aggiornare SuperSU all’ultima release, precisamente la 2.78 SR2. Potrebbe risolvere molti problemi attuali legati all’ottenimento dei permessi.

Tra voi, qualche appassionato ha già trovato il modo di portarsi a casa un Google Pixel? E se sì, avete provato ad ottenere il root in qualche modo? Fatecelo sapere nei commenti.

FONTE androidbeat

facebook-profile-picture

Enrico Perini

Studente universitario presso la facoltà di Informatica di Verona, appassionato sportivo e scrittore.

enrico-perini has 55 posts and counting.See all posts by enrico-perini

Iscriviti gratis alla newsletter:

Se ci comunichi il tuo indirizzo e-mail, riceverai la newsletter periodica che ti aggiorna sulle ultime notizie, recensioni e guide.




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: