OnePlus rilascia una prima fusione dei suoi due OS

Continua il lavoro di fusione dei due sistemi operativi HydrogenOS e OxygenOS da parte di OnePlus. L’intendo è quello di creare un unico concentrato di Android. La curiosità di vedere quale sarà il risultato finale e definitivo diventa ogni giorno più grande. Come già abbiamo esposto in altri articoli, i due sistemi operativi vengono attualmente caricati distintamente se il dispositivo viene venduto nei Paesi asiatici o in quelli occidentali. La scelta, fino ad ora, è stata dovuta all’usabilità di interfacce disegnate secondo i gusti degli utenti nelle due diverse parti del globo. Ma ora l’azienda cinese vuole cambiare approccio ed è già disponibile un primo assaggio della fusione tra i due sistemi in OxygenOS per il OnePlus 3 e il OnePlus X. Non è percepibile tuttavia ancora un definitivo passaggio all’Android Nougat, ma si possono comunque notare alcune nuove funzionalità.

 



L’aggiornamento del OnePlus 3

Le dimensioni dell’aggiornamento 3.5.2 per il OnePlus 3 sono di 1,3 GB e si compone delle funzionalità qui elencate:
– E’ stato aggiunto, nel Menu, il pulsante “Kill all background processes” per cancellare manualmente tutti i processi in background
– Nuove Opzioni di stampa nell’applicazione Messaggi
– Notifica delle chiamate in arrivo sull’Interfaccia Utente
– Inserimento del pulsante manuale “Verifica nuovi aggiornamenti”
– Indicazioni supplementari per una nuova configurazione delle impronte digitali
– L’applicazione “Battery Saver” per l’ottimizzazione e il risparmio energetico
– Ripristino dei contatti dal programma di avvio
– Migliorata la velocità del dialer
– Aggiunte nuove modalità nel pannello di controllo come “modalità notturna” e “risparmio batteria”
– Aggiunta del supporto per i codici PIN fino a 6 cifre.

Novità anche per il OnePlus X

Restano alcune perplessità riguardo l’utilizzo del “kill all background processes”. Potrebbe creare serie disfunzioni nel sistema del dispositivo. Invece l’aggiornamento 3.1.1 per il OnePlus X ha dimensioni ridotte, solo 761MB. Di conseguenza anche le modifiche e i miglioramenti nelle funzionalità sono minori:
– E’ stata aggiunta la possibilità di spostare diverse applicazioni nella scheda SD
– Migliorate velocità, precisione e reattività del Touch
– Miglioramenti anche per l’HFR nelle riprese video
– Nuove Patch per la sicurezza
– Correzioni generali dei bug
Per aggiornare lo smartphone basterà scaricare il file ed installarlo nella memoria interna del dispositivo. Procedere con il riavvio in “recovery”, selezionare la lingua preferita ed installare l’aggiornamento in locale. Ora sarete pronti per una nuova esperienza data dalle novità appena elencate, in attesa del OS definitivo.

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