OnePlus: OxygenOS e HydrogenOS unite per un supporto migliore

Nel 2014, quando le relazioni tra la nascente azienda OnePlus e la famosa Cyanogen Inc., produttice delle famose Rom Alternative molti cellulari, stavano andando nella direzione errata, la compagnia del OnePlus One cominciò a lavorare su una nuova Rom Android creata ad hoc dai propri programmatori, che venne nominata OxygenOS.

Il team dietro a OxygenOs era largamente composto dai membri del famoso gruppo Paranoid Android, i quali nei primi mesi del 2015 si trasferirono a Shenzhen per lavorare più vicino alla compagnia e facilitare il marketing dei prodotti.

L’obiettivo era quello di creare OxygenOs, che all’inizio era meno performante e con meno feature della Rom CyanogenOs che arrivò con il primo cellulare, e si affermò ancor più con lo OnePlus 2. Verso la metà del 2015, il team di OnePlus mise a punto la nuova Rom che arriverà già installata sull’ OnePlus 3, l’ultimo cellulare della casa.

Ma verso la metà di agosto, OnePlus rilasciò alla community una beta Rom OxygenOs, nella versione OxygenOS 3.5, la quale portò molti cambiamenti esteciti allo OnePlus 3, che ha sempre avuto un launcher molto vicino ad Android Stock. I cambiamenti non furono accettati universalmente, ma dal rilascio, grazie alla community, ricevette molti cambiamenti e importanti feature dapprima assenti. Nei giorni seguenti al rilascio della Rom OxygenOs 3.5, OnePlus annunciò attraverso una serie di interviste, che i due team di OxygenOS e HydrogenOS, i quali si occupavano di mercati diversi, si sarebbero uniti.

Questo inaspettato messaggio dell’azienda fu visto come un nuovo punto di partenza per creare un software più efficiente, con aggiornamenti più veloci per gli utenti, ma la realtà non è propriamente questa, infatti molti addetti alla OxygenOS lasciarano la compagnia, incluso Helen Li, il capo della divisione Mobile.

Queste condizioni non lasciarono scelta al CEO Pete Lau se non quella di unire i rimanenti membri di OxygenOS con quelli della HydrogenOs

“Molte ore e risorse insufficienti hanno portato all’abbandono del progetto OxygenOS da parte di molte persone, durante lo sviluppo per il lancio dello OnePlus3.”

In un annuncio, OnePlus affermò: “Abbiamo dovuto unificare le nostre versioni del software e i due team per aumentare l’efficienza e la velocità di rilascio di nuovi update. Era già nella nostra tabella di marcia, in quanto mantenere due team era davvero insostenibile, per una compagnia relativamente piccola e giovane ma con grandi ambizioni“. L’azienda ha confermante che OxygenOS e HydrogenOS rimarrano due prodotti separati creati per i vari mercati per il momento, e che il cambiamento nel “back end (dietro le quinte)” sarà “importante passo nella giusta direzione”.

Dall’unificazione, il team HydrogenOS ha cominciato il lento processo di merging del codice delle due Rom, il progetto unificato sarà identificato sempre come OxygenOS.

Da segnalare è anche che il responsabile dello stile “Nexus-like” della Oxygen ha ormai lasciato la compagnia, quindi è da vedere il nuovo stile del nuovo prodotto, soprannominato OnePlus OS (OOS), speculando potrebbe essere più vicino ad uno stile EMUI della Huawei o alla MIUI della Xiaomi.

Mentre questa notizia è indubbiamente una grande novità per i fan dello OnePlus 3, non è chiaro come i cambiamenti dello staff interno gioveranno alla qualità del software e a rilasci più veloci e senza conseguenze negative della nuova Rom OxygenOs.

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