Note 7, Samsung sostituisce dal 21 settembre

Dopo la vicenda delle batterie esplose di alcuni Samsung Galaxy Note 7 già in vendita negli USA, l’azienda coreana ha istantaneamente invitato gli utenti – che ne sono in possesso – a non utilizzare gli smartphone. La Samsung ha specificato più volte, bisogna dargliene atto, che tutti i Note 7 sarebbero stati presto sostituiti con device nuovi di zecca. Ora questo momento per i clienti statunitensi è arrivato. L’azienda ha appena annunciato che nella “maggior parte dei punti vendita” degli Stati Uniti i nuovi dispositivi per la sostituzione, saranno a disposizione dal 21 settembre. La notizia che rassicurava i consumatori per una veloce sostituzione, era già nell’aria un paio di settimana fa, ma oggi è stata ufficializzata direttamente dall’azienda. Insomma, Samsung ha da subito avuto buone intenzioni nel voler risolvere la questione.



L’azienda ha subìto ingenti danni per il Note 7

Il problema del riscaldamento delle batterie, che in alcuni casi sono arrivate addirittura ad esplodere, provocando anche alcuni danni fisici a qualche utente, ha portato di conseguenza inevitabili danni all’immagine della Samsung.
Con la vicenda dei Note 7, Samsung ha dovuto soffrire le umiliazioni dovute sia all’appello del New York MTA, (l’azienda che gestisce i trasporti nella grande mela) la quale ha consigliato i consumatori di non utilizzare lo smartphone nella metropolitana, sia per l’avviso del FFA (Federal Aviaton Administration) che ha vietato l’utilizzo del Note 7 sugli aerei. Ma il danno maggiore l’azienda coreana lo ha subìto per le gravi perdite in borsa, vedendo calare drasticamente il valore di mercato delle sue azioni.

Le opzioni di rimborso proposte da Samsung

Tuttavia la buona notizia è che Samsung è riuscita rapidamente a risolvere il problema, aprendo il programma di sostituzione a meno di un mese dall’inizio della vicenda. Ora sta ai consumatori scegliere il tipo di risoluzione proposta da Samsung (ma ad oggi solo 130.000 smartphone sono stati restituiti). E’ infatti possibile sostituire un Note 7 con un altro completamente nuovo (e senza il rischio di esplosioni) oppure sostituirlo con un Galaxy S7 o S7 Edge ricevendo un rimborso per la differenza del prezzo. Infine si potrà ricevere un rimborso per l’intera somma sborsata per acquistare lo smartphone difettoso. Samsung si libererà presto, a quanto pare, di questa triste vicenda ma, nulla potrà, quando dovrà affrontare i danni economici che verranno fuori dal prossimo bilancio mensile.

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