Il Pixel sicuro come l’iPhone dichiara un esperto di big “G”

Dopo i recenti attacchi hacker operati ai danni della giornalista Diletta Leotta e la modella Emily Ratajkowski, l’opinione pubblica si è sensibilizzata parecchio sulla sicurezza informatica e sulla privacy. Dopo la strage di San Bernardino, l’impossibilità del FBI di hackerare l’iPhone dell’attentatore, ha fatto passare i dispositivi della mela come i più sicuri, anche se la FBI per vie traverse è riuscita successivamente ad hackerare il device dopo il rifiuto ricevuto dall’azienda Apple.

Queste tematiche sono il pane quotidiano per le persone geek e gli esperti di sicurezza informatica accendendo aspri dibattiti tra gli addetti ai lavori . In molte persone pensano che siccome Android è un sistema principalmente “open” in quanto è basato su Kernel Linux sia più vulnerabile a livello di sicurezza, pensando invece che utilizzando l’iPhone si possa dormire sonni tranquilli.

In una recente dichiarazione del responsabile alla sicurezza della piattaforma Android di Google che cura gli exploit del sistema di big “G” per conto di un miliardo di utenti del robottino ha palesato il suo disaccordo in merito.

I Google Pixel sono sicuri quanto gli Iphone?

Questo fatto che Android è meno sicuro di iOS è una cosa non vera. Ciò e stato alimentato in passato da alcuni exploit scoperti nel sistema. Ma Google ha lavorato duramente per rafforzare il suo sistema operativo. Grazie alle nuove API rilasciate per quei dispositivi Android che non hanno ricevuto aggiornamenti di sistema e nuovi livelli di gestione della sicurezza introdotti con Lollipop, hanno reso Android molto più sicuro.

“Per quasi tutti i modelli di minaccia” Adrian Ludwig il responsabile alla sicurezza di Android rimanda al bisogno di sicurezza necessario per tutti gli utenti indipendentemente dal sistema, “sono quasi identici in termini di funzionalità a livello di piattaforma. Egli sostiene infatti che gli attacchi in grande scala sull’utenza Android sono improbabili. Quando venne scoperto l’exploit dello Stragefright meno del 1% degli utenti è stato colpito da malware a causa di applicazioni dannose.

Ludwig ha poi aggiunto che un Google Pixel e un iPhone sono equiparabili ora a livello di sicurezza, ha poi aggiunto che Android sarà presto migliore.

“A lungo termine, l’ecosistema aperto di Android lo renderà un sistema migliore”, senza specificare che Android persiste da parecchio tempo più di otto anni.

Durante il suo discorso alla O’Reilly Security Conference ha sottolineato come nel sistema Android è stato integrato una funzionalità denominata “Safety Net” che analizza 400 milioni di dispositivi al giorno e controlla 6 miliardi di applicazioni al giorno.

I risultati di questo scrupoloso controllo, insieme a i controlli effettuati manualmente dagli sviluppatori del sistema Android nello scovare bug di sicurezza, rende il sistema quasi perfetto. Infatti solo un piccolo numero di dispositivi Android ha malware, o come Google li chiama “applicazioni potenzialmente nocive” o PHA, secondo Ludwig.

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Cesare Di Simone

Passione sfrenata per tutto ciò che è tecnologico utente di lungo corso Android e sostenitore di tutto ciò che è open-source e collateralmente amante del mondo Linux. La maggior parte delle conoscenze che ho in ambito tecnologico le ho apprese da autodidatta, riparo Pc e nel tempo libero mi dedico a scrivere articoli su Technoblitz.it di cui sono co-fondatore oltre a scrivere anche su Blastingnews.

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