Google Pixel: ecco 5 piccoli “difetti”

GOOGLE PIXEL E PIXEL XL

Nell’ultimo periodo si è parlato molto dei nuovi smartphone presentati da Google, ovvero Pixel e Pixel XL.

Abbiamo elencato diverse volte le loro caratteristiche e confrontato il loro potenziale con gli altri smartphone concorrenti elogiandone le qualità tra cui gli aggiornamenti software garantiti per i primi due anni su cui Google ha già puntato per la serie Nexus e su cui ripunterà per la prossima generazione “pixel”.

Però oggi vorremo sottolineare quei fattori che non ci convincono pienamente di Google Pixel e Pixel XL, quei piccoli difetti che stonano e si fanno, purtroppo, sentire.

#1 prezzi purtroppo alla pari

Al momento purtroppo Google Pixel e Pixel XL non possono vantare un prezzo vantaggioso rispetto ai concorrenti. Confrontandolo con l’ultimo modello Apple, si può notare come i prezzi siano esattamente identici a parità di modello e spazio di archiviazione.

  • Google Pixel 32GB: 649$   –   Apple iPhone 7 32GB: $649
  • Google Pixel 128GB: 749$   –   Apple iPhone 7 128GB: $749
  • Google Pixel XL 32GB : 769 $   –   Apple iPhone 7 Plus 32GB: $769
  • Google Pixel XL 128GB : 869 $   –   Apple iPhone 7 Plus 128GB: $869

Google purtroppo non ha puntato al fattore economico per superare la concorrenza, almeno per questa volta, soprattutto perché se dovessimo comprare tutta la linea di prodotti domestici “smart” presentati in contemporanea a Google Pixel e Pixel XL, il totale supererebbe i 1000$.

Ovviamente il prezzo condiziona solamente una parte minore del pubblico e ovviamente il telefono ha prestazioni che rispettano di gran lunga la fascia di prezzo, quindi resta un acquisto sicuramente valido.

#2 Audio “scomodo”

Se siete abituati a tenere lo smartphone dalla parte inferiore mentre è in landscape o comunque a sorreggerlo con il mignolo quando messaggiate, sappiate che con Google Pixel vi ritroverete inevitabilmente a coprire almeno una parte, se non tutta completamente, di una delle due casse inferiori “tappando” il suono in uscita.

Inoltre, non si capisce bene perché il telefono non disponga dello speaker frontale che era presente nel Nexus 6P e Nexus 6, o l’assenza dell’audio stereo presente in HTC 10 (ricordiamo che Pixel e Pixel XL sono stati creati da Google in collaborazione con HTC ).

Anche questo fattore è personale, potrebbe comunque non interessarvi ascoltare musica tramite gli speaker del vostro smartphone, in ogni caso basterà munirsi di dispositivi di riproduzione audio Bluetooth o di semplici auricolari per ovviare al problema.

#3 Nemico dell’acqua

Avete capito bene, Google Pixel e Pixel XL, contrariamente ai concorrenti come Apple e Samsung dove questo è presente, non saranno resistenti all’acqua.

In Italia, Samsung ha utilizzato questo fattore per pubblicizzare molto il suo Galaxy S7, ma il perché Google non abbia implementato questa caratteristica è presto detto.

Google e HTC semplicemente non hanno avuto il tempo materiale per progettare un telefono che sia resistente all’acqua, e vi conviene fidarvi delle loro parole ed evitare di sperimentare personalmente.

Anche se un telefono immerso in acqua pare funzionare, non possiamo vedere se si siano danneggiati o meno componenti interni. Danni che prima o poi potrebbero rendere inutilizzabile il dispositivo in modo permanente.

Ovviamente eviterei di avvicinarmi a piscine o pozze d’acqua con un nuovo Pixel tra le mani.

#4 Stabilizzazione video “destabilizzante”

Google ha inserito, per i suoi nuovi smartphone, un sistema di stabilizzazione durante la registrazione dei video. Purtroppo l’effetto ottenuto non è dei migliori. Sembra che il telefono, cercando di mantenere la scena ferma a prescindere, renda i movimenti più scattosi risultando molto fastidioso all’occhio

Potete trovare un video esempio QUI (da: androidpolice)

#5 tanto vetro, tanto graffi

Il design dei Google Pixel e Pixel XL è molto piacevole allo sguardo, con scocca in metallo e dettagli in vetro. Questa cosa, soprattutto a chi come me ha molta paura di graffi e linee indesiderate, non va genio di quelle persone che anche solo per un graffietto descriverebbero lo schermo come rotto o peggio.

Lo stile lo trovo personalmente non molto originale, troppo simile agli altri smartphone concorrenti, senza nessun particolare che lo distingua nell’immediato. Sicuramente col tempo ci si abituerà e l’impatto a prima vista sarà diverso, ma per il momento resta positivo anche se un po’ monotono.

 

 

Questi erano 5 motivi per non comprare i nuovi Pixel e Pixel XL.

Se ritenete che questi difetti siano passabili (come del resto in realtà sono) non preoccupatevi e assicuratevi uno di questi smartphone il prima possibile, del resto come già detto in precedenza resta un ottimo prodotto soprattutto se si vuole essere sicuri di disporre sempre della nuova versione del sistema operativo Android.

Fateci sapere nei commenti cosa pensate di questi “difetti” che presentano Pixel e Pixel XL, non dimenticatevi di iscrivervi alla nostra newsletter per non perdervi i nostri futuri articoli.

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