Google diventa anche un medico informativo

Dal prossimo lunedì sarà possibile chiedere a Google “medico” le diagnosi per i problemi di salute che più ci preoccupano.
Attraverso il suo sito per apparecchiature mobili e un App per iOS e Android, infatti, introdurrà una funzione che rintraccerà tutte le informazioni relative a determinati sintomi inseriti dall’utente, il quale dovrà semplicemente riportare nella barre delle ricerche le indicazioni dei dolori di cui soffre (es. “mal di testa”). L’aiuto di Google si baserà nel fornire al “paziente” una panoramica delle potenziali condizioni, possibili trattamenti, approfondimenti pescati dal vasto mondo del World Wild Web e sul tipo di specialista medico più adatto a risolvere il problema. Al momento quando si effettua una ricerca nel motore di ricerca più famoso al mondo, si viene indirizzati in diversi siti medici specializzati, ma a volte è necessario fare lunghe ricerche in migliaia di pagine web prima di arrivare a ciò che interessa.

Google ha raccolto migliaia di ricerche relative a problemi medici

Per mettere a punto la nuova funzione, Google ha raccolto un vasto elenco di sintomi inseriti nelle ricerche dagli utenti come “dolore alla testa su un lato”, “rossore dietro l’orecchio”, “dolore allo stomaco” e “mal di schiena”. Il motore di ricerca quindi confronterà le richieste con le indicazioni mediche presenti nel suo database e risponderà con tutte le informazioni del caso raccolte in un pannello pop-up denominato “condizioni”.

Per l’ideazione di questa particolare applicazione sono stati coinvolti alcuni tra i migliori medici

Un portavoce rappresentante del “Googleplex” ha svelato che per ottenere le giuste informazioni da collegare ai sintomi ricercati, è stato coinvolto un team di medici, il quale ha lavorato alacremente allo sviluppo di una lista di informazioni il più attendibile possibile per ogni singola ricerca inserita nel motore. Hanno collaborato inoltre anche gli esperti della Harvard Medical School e la Mayo Clinic, i quali hanno valutato tutte le condizioni, correlate ad un campione rappresentativo di ricerche, per contribuire a rendere migliori le liste di informazioni mostrate.

La nuova funzione però non sarà subito disponibile per la versione desktop del sito ed inizialmente sarà utilizzabile solo su dispositivi mobili e negli Stati Uniti, ovviamente in lingua inglese.
Si stima che circa l’1% delle ricerche su Google (ma che si traducono in milioni di utenti) sono legate a temi riguardanti problemi di salute e le relative soluzioni, per tanto l’obiettivo del colosso californiano è quello di offrire esclusivamente informazioni e non cure, difatti ci tiene a specificare che gli utenti dovranno sempre recarsi dal proprio medico per curarsi o per avere chiarimenti reali sul proprio stato di salute.

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