Galaxy Note 7 il migliore fra i phablet?

Chi ricorda le battaglie tra le case produttrici di telefoni cellulari che cercavano di renderli più piccoli possibili? Oggi con l’avvento degli smartphone questa moda è nettamente cambiata. La necessità di avere uno schermo più grande per il touchscreen, per i video su youtube e giochi, ha mutato la concezione del piccolo nella ricerca di uno spazio più ampio. Uno smarthphone di piccole dimensioni non rientra più tra le ricerche dei consumatori, specialmente da quando Samsung ha lanciato qualche anno fa il suo primo Galaxy Note, il più grande all’epoca tra la categoria. Oggi è in preparazione il Galaxy Note 7 e questo fa comprendere di come l’idea di uno schermo ancora più ampio stia progredendo. Ormai questo tipo di dispositivi rientra in una propria categoria, il Phablet, un incrocio tra smartphone e tablet.

Galaxy Note 7 prodotto di punta per Samsung

Il Galaxy Note 7 si preannuncia essere il più avanzato e alla moda della casa produttrice Samsung. Ne è stata fatta di strada dal primo Glaxy Note, la quale diversità dagli altri smartphone, inizialmente, era solo nella grandezza dello schermo. Difatti il primo vero passo verso la categoria phablet fu con il Note II, il quale aveva introdotto le prime funzionalità volte ad abituare gli utenti all’idea di un ibrido “telefono-tablet”. Dalle vendite in crescita dei Galaxy Note dal 2013 ad oggi, si è compreso che i consumatori hanno apprezzato l’idea di uno smartphone più grande e con funzionalità che si avvicinano a quelle di un tablet. Lo dimostra anche il fatto che le aziende concorrenti di Samsung hanno raccolto la stessa idea, cominciando a produrre lo stesso tipo di dispositivo.

Miglioramenti nel design

Intanto la tecnologia del precursore “Note” continua a svilupparsi verso funzionalità che richiedono uno schermo sempre più ampio. Le S Pen dovrebbero permettere infatti di trascinare e rilasciare elementi in maniera ancora più semplificata.
Anche nel design si pensa al Note 7 come il migliore della sua categoria prodotta da Samsung, in quanto introdurrebbe elementi che richiamano sia il Galaxy S6 e S6 edge che l’S7 e S7 edge, come ad esempio l’utilizzo dei materiali per la cover come il metallo e il vetro.

Prima importante modifica per la S Pen

Ma proprio la S Pen sarebbe sottoposta ad una importante revisione, fino ad oggi ridotta solo a qualche piccola modifica per migliorarne l’utilizzo. Sarebbe in progetto la rimozione del tasto presente sulla penne elettronica, rimandando tutte le funzioni semplicemente all’interazione con il display. Ma nel corso degli anni molte cose sono migliorate in Galaxy Note, dalle invidiabili fotocamere ai nuovi chipset molto più veloci e potenti, fino ai notevoli miglioramenti delle batterie. Il Galaxy Note 7 verrà inoltre migliorato nel sensore delle impronte digitali, riducendone le probabilità di errore. Potrebbe inoltre essere utilizzato un processore Qualcomm anziché utilizzare quello di casa Samsung Exynos.

Fotocamere, RAM e OS

Riguardo la RAM, anche se rumors precedenti parlavano di 6 GB, notizie più recenti confermerebbero i 4 GB di memoria interna, ritenuta ancora sufficiente. Le fotocamere dovrebbero essere identiche al Galaxy S7, quindi 12 megapixel per quella sul retro e 5 megapixel per quella anteriore. Il sistema operativo dovrebbe essere Android 6.0 Marshmallow ma con un rapido aggiornamento previsto ad Android 7.0. Con tutti questi accorgimenti e miglioramenti, dati anche dalla lunga esperienza di Samsung, il Galaxy Note 7 si candida sicuramente come il migliore nella sua categoria, il principale dispositivo quindi, tra i phablet.

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