Arena: recensione del phablet dalla batteria mostruosa

L’azienda abruzzese ALLINMOBILE si sta facendo conoscere per la produzione di smartphone dal buon rapporto qualità/prezzo, dimostrando agli scettici che seppur sono prodotti in Oriente, da produttori ODM come anche noti brand del settore fanno, la qualità software del prodotto è ben curata.

Andiamo ora a vedere nel dettaglio la recensione di Arena smartphone medio gamma dell’azienda, venduto ad un prezzo competitivo 239 €.

Design e Materiali: 7

Lo smartphone di Allinmobile si presenta con un frame in metallo davvero ben tagliato e una back cover in plastica di buona qualità resistente ad urti e graffi. A mio avviso il design non è nulla di eccezionale, abbastanza anonimo a vederlo da lontano sembra di avere un qualsiasi smartphone cinese tra le mani.  Nella parte destra troviamo il bilanciere del volume, tasto di accensione e spegnimento, tasto power shot che permette di scattare (con l’applicazione fotocamera aperta) selfie in maniera agevole e se premuto a lungo permette di registrare note vocali. Il vetro è un Corning Gorilla Glass 3, a cui di fabbrica viene predisposto una pellicola protettiva, poi nella parte frontale abbiamo fotocamera da 5 megapixel, capsula auricolare, led di notifica, sensore di prossimità e di luminosità, tasti soft touch. Sulla parte sinistra, troverete il carrello per le due SIM, potrete rinunciare ad una configurazione Dual-SIM se vorrete avere più spazio di memoria, alloggiando in uno slot  una microSD.

Nella parte bassa vi sono una presa Micro-USB 2.0 e il primo microfono per le chiamate. Nella parte superiore trovate il jack per le cuffie, porta infrarossi IRDA con cui è possibile mediante app Peel, inclusa nella rom, controllare le vostre TV, condizionatori, DVD-Recorder ecc.

Nella parte posteriore, troverete: una fotocamera da 13 Megapixel che sporge leggermente, un flash led dual tone che vi permette di fare scatti più naturali in condizioni di scarsa luce, gli altoparlanti ed infine sensore d’impronte digitali.

Il frame in metallo conferisce solidità al telefono: la batteria integrata da 6050 mAh e le sue dimensioni di 155x 7,7x 9,5mm di spessore, lo rendono pesante ma non eccessivamente con un peso che sfiora i 190g.

Hardware: 7.5

Il dispositivo monta un pannello display da 5,5 pollici con tecnologia AUO IPS Full HD con una risoluzione 1920 x 1080 pixel e una densità di 439 PPI. La visibilità del display sotto la luce diretta del sole e gli angoli di visione sono abbastanza buoni.

Ottima la temperatura di colore tarata di fabbrica dal produttore con colori accessi e saturi quasi quanto un Amoled tralasciando i neri che rimangono da IPS. Da migliorare il sensore di luminosità che adatta non in maniera reattiva la luminosità del display.

All’interno il phablet della casa abruzzese monta un Mediatek MT6753 con una CPU a 64 bit octacore da 1,3 Ghz e una GPU Mali T720 MP3. Ho notato un riscaldamento nella parte sottostante della fotocamera, quando il telefono viene stressato parecchio, nelle lunghe sessioni di utilizzo con schermo sempre acceso e durante il gaming. Anche se riscalda non ho notato un battery drain esasperato anzi il consumo batteria rimane regolare. Per completare la dotazione hardware  lo smartphone monta 3GB di RAM e 16 GB di storage interno (di cui disponibili per le App  12GB) che possono essere estesi con una micro SD fino a 256 GB se rinunciamo ad una SIM.

Il telefono è dotato di sensore d’impronte digitali e permette di incrementare la sicurezza dell’utente anche se alcune volte non riconoscerà il vostro dito ma tre su cinque il sensore non vi deluderà, in linea con altri smartphone medio gamma. L’altoparlante è potente ma  se posto su superficie piana come un tavolo è affetto da un problema di ovattamento dell’audio che riduce la potenza.

Per quanto riguarda il lato connettività è un Dual SIM dual stand-by con modulo 4G LTE di Cat. 4 con velocità di connessione fino a 150 Mbps, WI-Fi IEEE 802,11 a/b/g/n, Bluetooth 4.0.  Il Gps supporta il Glonass, A-GPS e Baidu veramente impressionante il fix  posizione paragonando ad altri terminali Mediatek (3- 4 secondi).

La qualità audio in capsula è buona, l’audio del microfono è poco sensibile e se posizionato male l’interlocutore vi sentirà distante, mentre la qualità audio in viva-voce è buona. Veramente impressionante la ricezione del segnale di questo smartphone, quasi sempre rimane in 4G o in 3G.

Sistema: 8

La ROM sviluppata in toto dalla casa abruzzese si presenta fluida e ottimizzata al pari quasi di un Nexu. Sistema  predisposto per il Root di fabbrica semplicemente installando SuperSU dal Play Store. Inoltre permette di essere ulteriormente personalizzato installando moduli xposed come greenify o gravity, cosa che farà molto piacere ai più smanettoni.

Il phablet si presenta con un launcher personalizzato dal produttore, con la possibilità di installare i temi presenti nel Play Store.  L’icon pack proprietario installato “ALLINMOBILE POKER” è molto gradevode le linee material e pastello rendono la grafica abbastanza accattivante.

Il sistema è Android 6.0 Marshmallow con alcune feature interessanti, doppio tocco per controllare notifiche e altre a mio avviso inutili nella quotidianità che vi permetteranno di sbloccare tramite delle gesture lo smartphone e accedere in maniera veloce a delle app.  Il tutto è configurabile da impostazioni dispositivo, assegnando alle app da voi più utilizzate una gesture.

Nonostante i Benchmark bassi il telefono nel gaming è una vera bomba, lo potrete utilizzare con la maggior parte dei titoli “impegnativi” a livello grafico presenti sul Play Store.

Il browser predefinito di sistema è Google Chrome che si comporta in maniera impeccabile il pan e lo zoom sono abbastanza reattivi, da notare solo qualche incertezza nel caricamento delle pagine.

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Fotocamera: 7

La fotocamera è un sensore Sony Exymor IMX214 con apertura focale f.1/8 che dovrebbe sulla carta essere un buon sensore e  effettuare  scatti di qualità  in condizione di scarsa luce. La scelta di Google Camera da parte del produttore non è stata azzeccata a mio avviso avrei preferito un app fotocamera proprietaria con la possibilità di effettuare settaggi in manuale, e di utilizzare anche dei filtri. Il menu di Google Camera è  risicato: permette di utilizzare solo la modalità sfocatura, HDR, la griglia, modalità video e settare il flash. Vi consiglio di scaricare Focal dal Playstore che migliora  la qualità degli scatti e concede la possibilità di modificare alcuni settaggi in manuale tra cui ISO, esposizione ecc..

La messa a fuoco non è fulminea le macro scattate sono di buona qualità in generale gli scatti in condizione di buona luminosità sono ottimi, mentre in condizioni di scarsa luce tendono a presentare rumore in maniera accentuata nella foto, questo penso sia dovuto alle impostazioni fotocamera e all’algoritmo di compressione immagini.  I video della fotocamera posteriore vengono registrati in Full Hd a 60 FPS di qualità discreta non ho notato problemi di alcuna sorta.

La fotocamera anteriore si comporta senza infamia e senza lode in maniera sufficiente sia nella cattura di scatti che video: in condizione di poca luminosità vi sono dei problemi di rumore, ma in linea con fotocamere di altri telefoni medio gamma.

Immagini sample fotocamera  posteriore:

 

Ecco la demo video della fotocamera posteriore girato in Full-HD a 60 FPS:

Autonomia: 9

La batteria da 6050 mAh è la parte forte di questo dispositivo il caricatore fornito dal produttore permette di ricaricarlo rapidamente. Il dispositivo supporta il PumpXpress 2.0 di Mediatek  che permette in 30 minuti fino al 60%di ricarica. La batteria in Dual SIM senza utilizzare risparmio energetico dura un giorno e mezzo utilizzando: Whatsapp, Telegram, due e-mail sincronizzate in push, notifiche Facebook sempre attive, un 45 minuti di chiamate e una mezz’ora di gaming.

Con utilizzo oculato in configurazione Micro SIM/ micro SD, quindi in mono SIM, riuscirete ad utilizzarlo per due giorni senza spegnerlo mai arrivando, alle 8 di sera del giorno successivo con il 10 % di batteria. Nella confezione troverete un cavo OTG che vi permetterà di utilizzarlo non solo per collegare pendrive, potrete infatti trasformarlo in power bank  collegandovi a quest’ultimo un cavo USB Type-A/micro USB 2.0 Type B (come quello in dotazione) .

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Conclusioni: 7.7

Il phablet dell’azienda abruzzese fa della batteria capiente, display e prestazioni sistema il suo punto di forza, offerto al prezzo di 239 euro è molto invitante. Da migliorare anche se hanno la sufficienza piena il comparto fotocamere, a mio avviso è solo un difetto software anche perché il sensore è di buona qualità. Un difetto di questo telefono  è il riscaldamento nella parte posteriore all’altezza del sensore d’impronte  (anche se non eccessivo in gaming ho raggiunto max 45 gradi) se viene stressato. Il dispositivo in generale si configura  per le sue caratteristiche, notevolmente adatto all’utenza business, per la sua batteria davvero muscolare.

 

 

 

 

Cesare Di Simone

Passione sfrenata per tutto ciò che è tecnologico utente di lungo corso Android e sostenitore di tutto ciò che è open-source e collateralmente amante del mondo Linux. La maggior parte delle conoscenze che ho in ambito tecnologico le ho apprese da autodidatta, riparo Pc e nel tempo libero mi dedico a scrivere articoli su Technoblitz.it di cui sono co-fondatore oltre a scrivere anche su Blastingnews.

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