Rocce australiane svelano la nascita della Luna e della Terra

Un nuovo studio condotto dall’Università dell’Australia Occidentale analizza alcuni dei minerali più antichi del pianeta, provenienti dal Murchison, nel Western Australia. Queste rocce anortositiche, risalenti a 3,7 miliardi di anni fa, conservano firme chimiche capaci di raccontare la storia primordiale sia della Terra che della Luna.

I ricercatori hanno confrontato queste antiche rocce terrestri con i campioni lunari delle missioni Apollo. Le somiglianze isotopiche trovate rafforzano la cosiddetta teoria del “grande impatto”: circa 4,5 miliardi di anni fa, un corpo della dimensione di Marte avrebbe colpito la Terra primordiale, sollevando detriti che si sarebbero poi aggregati per formare la Luna.

Lo studio dimostra che la crescita crostale sulla Terra non iniziò subito, ma circa un miliardo di anni dopo la sua formazione, e che la composizione chimica iniziale di Terra e Luna era probabilmente identica. Queste scoperte offrono nuove prospettive sull’evoluzione del nostro pianeta e sull’origine del suo unico satellite naturale.

Fonte: Space.com