Allinmobile: brand italiano in ascesa nel campo della telefonia

Allinmobile è una start-up abruzzese che produce smartphone e tablet, e fa dell’ottimizzazione software e dell’assistenza post-vendita i suoi punti di forza. Il team tecnico sempre pronto a risolvere eventuali problemi riscontrati dai clienti oltre che dedicarsi all’ottimizzazione del S.O dei suoi prodotti, che eseguono tutti Android e strizzano l’occhio anche ai più smanettoni grazie alle feature inserite di fabbrica.

Allinmobile come la maggior-parte delle aziende europee di telefonia esternalizza la propria produzione hardware, collaborando con produttori Odm asiatici per ovvie esigenze di contenimento dei costi, mentre la parte software viene completamente sviluppata invece dal reparto tecnico in seno all’azienda.

L’azienda abruzzese nata da poco meno di due anni, si sta facendo conoscere per il buon rapporto qualità/prezzo dei suoi prodotti dimostrando agli scettici che seppur gli smartphone sono prodotti in Oriente, essi sono di buona qualità sia dal lato software che nella qualità dei materiali e dei componenti utilizzati.

L’azienda a Maggio di quest’anno ha presentato la nuova line-up smartphone per il 2016: Colosseo top di gamma dell’azienda che monta il processore Mediatek P10 MTK 6755 octacore a 2.0GHz, Arena e Pantheon due device di fascia media, infine Duomo e Bravo due device di fascia bassa.

Allinmobile vuole offrire prodotti di qualità ad un prezzo conveniente.

Il top di gamma si presenta con una scocca in policarbonato e alluminio con display da 5.5 pollici e risoluzione Full HD con tecnologia Miravision disponibile ad un prezzo di 299 euro.

Arena invece è uno smartphone dual-sim progettato per chi fa un uso intensivo del dispositivo durante l’arco della giornata con email in push sempre attive, whatsapp, chiamate. Esso permette di avere 63 ore di autonomia con un uso intenso grazie  alla batteria da 6050 mAh ed è offerto ad un prezzo di 239 euro. Parecchio adatto a professionisti che cercano uno smartphone funzionale dual-sim senza fronzoli con batteria capiente, ma senza spendere un capitale, inoltre può essere usato come powerbank per ricaricare altri dispositivi. Entrambi i suddetti device eseguono Android 6.0 Marshmallow con possibilitá di personalizzare la UI con i temi presenti nel playstore.

L’altro smartphone di fascia media Pantheon arriverà prossimamente sul mercato al prezzo di 189 euro schermo da 5” Full HD, connessione 4G e fotocamere da 13 e 5 megapixel.

Nel comparto dei dispositivi di fascia bassa troviamo Duomo e Bravo due dispositivi destinati ad un target giovane alla ricerca di dispositivi performanti, buone caratteristiche tecniche a prezzi convenienti.

L’azienda ha rafforzato lo scorso mese, il proprio brand nel panorama italiano grazie ad una partnership d’investimento con l’ente finaziario abruzzese FIRA, mediante il progetto Start Hope, quest’ultimo sostiene le piccole nuove imprese virtuose che operano in Abruzzo mediante la partecipazione al capitale di rischio. Un futuro scoppiettante grazie a questo accordo spetta alla start-up abruzzese che sta ricalcando le orme dell’azienda asiatica Xiaomi.

Cesare Di Simone

Passione sfrenata per tutto ciò che è tecnologico utente di lungo corso Android e sostenitore di tutto ciò che è open-source e collateralmente amante del mondo Linux. La maggior parte delle conoscenze che ho in ambito tecnologico le ho apprese da autodidatta, riparo Pc e nel tempo libero mi dedico a scrivere articoli su Technoblitz.it di cui sono co-fondatore oltre a scrivere anche su Blastingnews.

cesaredisimone has 19 posts and counting.See all posts by cesaredisimone

Iscriviti gratis alla newsletter:

Se ci comunichi il tuo indirizzo e-mail, riceverai la newsletter periodica che ti aggiorna sulle ultime notizie, recensioni e guide.




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: